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23.07.2013

Addio a Giuliano Giorgi
Vincente e spericolato

Giuliano Giorgi: morto a 52 anni
Giuliano Giorgi: morto a 52 anni

L'ex calciatore del Brescia Giuliano Giorgi, 52 anni, papà di tre figlie, già nonno, è morto all'ospedale di Livorno dopo una lunga malattia. Aveva esordito a 18 anni con la squadra della sua città, la Carrarese, in serie C2, nel 1978-1979, agli ordini di Corrado Orrico. Poi ha militato nella Fiorentina, nell'Atalanta e nell'Empoli.  TERZINO arcigno, è arrivato in biancazzurro nell'83, restando quattro anni. Memorabili le due consecutive promozioni, dalla C1 alla A, ottenute ai tempi di Antonio Pasinato allenatore. Tra i compagni di squadra capitan Bonometti, il portiere Aliboni, Chiodini, Mossini e il bomber Gritti. Ben 126 le presenze collezionate, con una rete all'attivo. Qualcuno lo ricorda per i clamorosi autogol dell'8 febbraio '87 contro la Fiorentina: 2 li provocò lui (con una deviazione di stinco su cross dell'argentino Diaz e su tiro di Claudio Gentile) e 1 Gritti, appostato in barriera. Così i viola vinsero per 4-3. Quello fu comunque un Brescia amatissimo, capace di riempire regolarmente lo stadio Rigamonti, facendo sognare una generazione di tifosi che non potrà mai dimenticare l'emozione di un clamoroso doppio salto. Archiviata l'esperienza biancazzurra, Giorgi ha poi giocato con Barletta, Spezia e Sambenedettese. Da un paio di anni l'ex terzino del Brescia lottava con il cancro. «Non voglio più dare dispiaceri a mia madre - ha dichiarato nella sua ultima intervista (agosto 2011) -. Lei e la mia attuale compagna mi sono state vicine quando soffrivo in ospedale per 2 terribili operazioni. Ho chiuso con la droga da molto tempo». Giorgi, che abitava a Pietrasanta, venne arrestato nel maggio del 2005 in un blitz dei carabinieri perché accusato di spacciare cocaina in Versilia. «Ho fatto tanti sbagli e ho pagato duramente. Mi voglio riscattare. Non ho neppure problemi economici, ho ricevuto in anticipo la pensione per i miei anni da calciatore». GIORGI ricordava così il suo passato calcistico: «Orrico mi ha fatto debuttare a Carrara, contro il Città di Castello. Ho provato una grande emozione a vestire la maglia della mia città. Poi la Fiorentina, in A, ma non ho avuto molto spazio, chiuso da tanti campioni. A Empoli sono rimasto 3 anni, ottenendo anche una promozione in serie B. Le maggiori soddisfazioni, però, me le sono tolte a Brescia. Mi commuovo, ripensando all'impresa della doppia promozione con Antonio Pasinato e col presidente Franco Baribbi». Nel luglio 2011 i medici hanno asportato a Giorgi 2 tumori cerebrali. Giuliano pensava di essere uscito dal tunnel. Invece il suo è stato un lento, drammatico declino. SE.ZA.

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