mercoledì, 23 gennaio 2019
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03.03.2014

La ragazza coraggiosa di Mura
va a Sochi per la sfida mondiale

Palazzolo: Veronica Plebani alle prese con la tavola
Palazzolo: Veronica Plebani alle prese con la tavola

Ha festeggiato sabato il suo diciottesimo compleanno, e oggi Veronica Plebani, la prima palazzolese convocata per i giochi paralimpici invernali, partirà per la destinazione di Sochi, sulle cui nevi da venerdì si disputerà la kermesse a cinque cerchi riservata agli atleti diversamente abili.
Cresciuta nel cuore dello storico quartiere di Mura, a quattordici anni Veronica si è dovuta confrontare con una malattia che l'ha obbligata a trasformare la sua vita. Alimentandosi con la sua carica vitale, e del sostegno dei genitori Viviana e Massimo e del fratello Mavì, ha saputo affrontare una grande sfida tuffandosi subito nello sport nell'Oglio, il fiume di casa, e correndo in carrozzella l'ultimo tratto della Maratona di New York.
Sui kayak del palazzolese Kccp, seguita da Renato Teroni è diventata capace di scivolare veloce sull'acqua; tanto capace da conquistare il titolo italiano del 2013, il posto in Nazionale e il quarto posto nei mondiali di Duisburg, mettendo una ipoteca su Rio 2016.
È anche entrata nell'associazione «Art4Sport», nata per permettere ai ragazzi alle prese con problemi importanti di sorridere con l'agonismo, e oltre a impegnarsi sul fiume ha iniziato anche a scivolare sulla neve: schizzare sulla neve volando e disegnando curve impossibili le è stato facilitato dall'esperienza delle acrobazie col kayak nella corrente, e in pochi mesi ha ottenuto in Spagna il tempo necessario per essere ammessa alla Paralimpiade di Sochi.
Veronica sarà una delle 35 italiane della spedizione, e come dicevamo sabato ha festeggiato la maggiore età con una festa organizzata dal papà. «A Sochi ci saranno ragazze molto più brave, ma esserci è già un grande risultato - commentava sabato -. Domenica (ieri per i lettori) andrò a Milano per le ultime pratiche e lunedì sarò a Sochi, dove sarò in gara il 14 marzo con la mia tavola da snowboard».
In vista della partenza, la palazzolese ha partecipato, nell'accademia del tennis Vavassori, alla serata con Antonio Rossi, olimpionico di canoa, proiettando alcune immagini delle sue ultime gare, ed è stata pure convocata in Comune dal sindaco Gabriele Zanni e dall'assessore Nadia Valli, che si sono congratulati con lei a nome della città.
«Veronica ha superato una prova gravissima grazie allo sport - sottolinea il padre - che si è dimostrato la miglior terapia. La sua carica di ogni giorno, anche a scuola ci fa andare avanti: è stata una lezione di vita per tutti noi; per questo andrò a tifare per lei a Sochi».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giancarlo Chiari
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