martedì, 12 dicembre 2017
CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

01.11.2012

Squashmania, i mille clienti
pensano alla «class-action»

L'interno di una palestra, alcune strutture si sono affidate al couponing nei momenti di difficoltà
L'interno di una palestra, alcune strutture si sono affidate al couponing nei momenti di difficoltà

Si sentono truffati. Ma non rassegnati. Tanto meno inermi. Per molti di loro i problemi sono nati online quando hanno aderito all'offerta di Groupon (la prima del dicembre 2011, la seconda di qualche settimana fa), ma sempre online si stanno coordinando informandosi di ora in ora su come recuperare i loro soldi. Come dire, non tutto il web viene per nuocere, anche se dai supersconti online è nato il loro problema. I MILLE ISCRITTI alla palestra Squashmania di via Gissi, che ha chiuso i battenti all'improvviso, domenica sera, ora pensano alla class action. Si tratterebbe della più grande azione legale collettiva, a livello locale, mai intrapresa nel Bresciano. Il proprietario è risultato irreperibile anche nella giornata di ieri, finora l'unico contatto successivo alla chiusura pare l'abbia avuto con la società finanziaria a cui appoggiava i contratti rateizzati (spesso pluriennali, in alcuni casi aperti fino al 2014) con la quale sarebbe stato fissato un incontro domani. Sabato alle 14.30 gli stessi utenti decideranno se agire collettivamente trovandosi davanti alla palestra. La Consel, società finanziaria a cui si appoggia la struttura, contattata telefonicamente, ha spiegato - attraverso il responsabile delle relazioni coi clienti Dino Casalis - che sospenderà le rate dei prossimi tre mesi a chi segnalerà il proprio nome e numero di contratto via mail (clienti@e-consel.it) oppure via fax (011.2309064). Ieri chi ha agito in questo modo ha ricevuto conferma di sospensione. «SIAMO SORPRESI, non avevamo sentore di difficoltà - ha aggiunto Casalis - in questi mesi abbiamo anticipato tutto il corrispettivo alla palestra: oltre 500 mila euro negli ultimi 12-15 mesi. Speriamo che tutto si risolva: eventuali inadempimenti causerebbero un danno anche a noi». Secondo la società finanziaria tuttavia al momento non sussistono «le condizioni definitive per recedere dal contratto, in attesa di una auspicata svolta gestionale». In altre parole un ritorno del vecchio titolare o un passaggio di proprietà (già ventilato da più parti). TRA I CLIENTI c'è chi ha sottoscritto l'abbonamento fino a fine 2013 per un importo intorno ai 1.500 euro, chi fino al 2014 rateizzando fino a 2.000 euro. Altri hanno accettato offerte ribassate che la stessa palestra pubblicizzava attraverso Facebook (l'ultima pari a 39 euro per 3 mesi, più i 20 euro di tessera d'entrata che - senza preavviso - venivano comunque richiesti all'atto del pagamento). Centinaia gli utenti arrivati a Squashmania attraverso Groupon. Nel frattempo è partita la caccia al cliente da parte delle altre strutture della zona, ingaggiando gli istruttori e provando ad accaparrarsi la ricca fetta di mercato. La community legata ad una palestra, del resto, è un microcosmo di legami ed amicizie ad alta fidelizzazione, tanto più quando la realtà è di piccole dimensioni come in questo caso, e la fedeltà alla struttura spesso è legata più che altro al circolo di amicizie che alla qualità del servizio (non fosse così la struttura di via Gissi avrebbe chiuso da un po'). Anche per questo un eventuale acquirente potrebbe ripartire con una base di clientela, nonostante il danno di reputazione di questi giorni. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovanni Armanini
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Autostrada della Valtrompia: opera strategica o spesa inutile?
ok

Sondaggio

Dal primo gennaio 2018 anche in Italia sarà possibile mangiare insetti: cosa ne pensi?
ok

Sport

Cultura

Spettacoli