04/05/2009
Ugo Bonati è svanito nel nulla. Non si hanno più notizie di Bonati dal lontano '79. È vivo? È morto? Si nasconde all'estero? Nessuno può dare una risposta, Bonati è scomparso trent'anni fa. Ha fatto perdere completamente le sue tracce.
DOPO LA SENTENZA della corte d'assise relativa alla prima inchiesta sulla cosiddetta «pista bresciana» viene aperto nel 1979 un nuovo procedimento a carico di Ugo Bonati, che il procuratore capo Salvatore Maiorana affida a tre sostituti Vincenzo Liguori, Massimo Vitali e Pietro Luigi Caiazzo. I procuratori emettono subito un ordine di cattura nei confronti di Bonati, che però il 2 luglio è già irrintracciabile. Gli ufficiali di polizia giudiziaria lo cercano nella casa di Visano, dai familiari, ma niente. Da allora Bonati è letteralmente svanito nel nulla. L'istruttoria viene formalizzata e assegnata al giudice istruttore Michele Besson.
L'INDAGINE, grazie anche all'audizione di nuovi testimoni produce il definitivo sgretolamento dell'impianto accusatorio (la riunione del 28 maggio al bar «Ai Miracoli» per Besson è del tutto implausibile "nei modi e nei tempi descritti da Bonati e da Angelino Papa"). Per Besson Ugo Bonati avrebbe raccontato episodi di cui non è stato portagonista, nè testimone: per il giudice istruttore la mattina del 28 maggio non era con Buzzi. Con sentenza del 17 dicembre 1980 Bonati viene prosciolto per non aver commesso il fatto. Le due condanne per strage (Ermanno Buzzi e Angelino Papa) vengono ribaltate in appello: Papa e Buzzi - già ucciso nel carcere di Novara da Mario Tuti e Pierluigi Concutelli - vengono assolti.
Bonati è passato quindi da testimone a imputato, restano le sue accuse a Buzzi e al suo clan, ma non si è più presentato per ribadire quanto detto o per ritrattare tutto. È sparito nel nulla con tutti i suoi segreti.W.P.