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17.09.2014

A Brescia il primo
centro analisi «no profit»

Lo staff di «Novolabs» nel punto prelievi di via Padova FOTOLIVE
Lo staff di «Novolabs» nel punto prelievi di via Padova FOTOLIVE

«È questa l'Italia che cambia davvero!»: il commento entusiastico del vicepresidente della Società italiana di medicina generale, Ovidio Brignoli, rende l'idea di quanto sia rivoluzionaria l'apertura «Novolabs», l'innovativo centro analisi non profit inaugurato ieri mattina in via Padova 1.
Brignoli, medico di base di Capriolo, è tra i professionisti che hanno fondato il primo punto prelievi onlus d'Italia, Essendo un'organizzazione non lucrativa di utilità sociale, offre un servizio di analisi a prezzi davvero convenienti:« Sempre più persone risparmiano sulla salute evitando di fare i controlli - spiega l'amministratore delegato Giovanni Trimboli -. Un segnale di arretramento del paese, a cui vogliamo dare risposta ».
Trimboli ha condiviso e finanziato il progetto assieme alla famiglia Lattuada per «dovere civico»: «Siamo giunti ad un'età della vita in cui possiamo dedicare parte delle nostre conoscenze e possibilità a servizio degli altri - ha sottolineato Luigi Lattuada, fondatore del Fleming nel 1974 -. Contiamo sul fatto che oggigiorno un buon laboratorio di analisi riesca a ripagare i propri dipendenti con le entrate provenienti dagli utenti».
Nell'epoca del profitto a tutti i costi è musica per le orecchie. «Nessun contributo pubblico e nessuna donazione - ribadisce Trimboli -. Basti sapere che un centro di questo tipo, se ben gestito, può fruttare dal 30 al 40 percento di profitto medio».
LA NUOVA ATTIVITÀ è anche un'opportunità lavorativa per gli otto dipendenti assunti nel presidio di via Padova e nel secondo aperto in via Tosoni, a cui si affiancano due liberi professionisti. Uno staff che può ancora crescere, visto che Trimboli ha annunciato la volontà di aprire altri centri in provincia. Il risparmio che la nuova onlus garantisce può arrivare anche al 50 percento. Non realizzando profitti, Novolabs offre tariffe scontate di circa il 35 percento rispetto al prezzario regionale lombardo, inoltre gli utenti non necessitano di pagare il «superticket», tassa che pesa per circa il 20 percento del valore dell'impegnativa. Un esempio è il pacchetto «classico» composto da un emocromo completo, la Ves, il colesterolo totale e l'Hdl, i trigliceridi, la glicemia, l'analisi delle urine e le Gamma-gt, che da Novolabs costa 13,42 euro contro i 26,65 del Servizio sanitario nazionale.
In totale, per ricette fino a 36 euro, la spesa si riduce della metà rispetto ai normali centri accreditati, mentre per impegnative superiori il risparmio decresce progressivamente. « Nel 90 percento dei casi siamo comunque più convenienti noi - spiegano da via Padova -, ma per essere sicuri è a disposizione un numero a cui chiedere un preventivo, 030 220110».
IL CENTRO, regolarmente accreditato dall'Asl, offre circa 650 tipologie di esami, il 99 percento della gamma possibile.  Nonostante sia onlus, punta sulla qualità: il laboratorio di analisi è in via Corfù e vanta personale di esperienza e macchinari all'avanguardia.  Anche gli orari vogliono rendere più fruibili le prestazioni: i centri sono aperti dal lunedì al sabato dalle 7 alle 10 per i prelievi (più a lungo per i ritiri) e fra due settimane anche la domenica. È attivo anche un servizio prelievo a domicilio ed è possibile scaricare i referti online.
«I controlli non sono necessari solo quando un disturbo è conclamato - fa notare Brignoli -, ma dovrebbero essere una buona prassi per tenere monitorata la propria salute. Ecco perché diffonderò la voce a tutti i colleghi».
L'innovativo servizio ha attirato anche l'attenzione delle istituzioni:« Brescia è stata la culla delle imprese sociali di prima generazione - ha fatto notare l'assessore del Comune con delega alla sanità Felice Scalvini -, ma questa lodevole iniziativa apre la strada affinché lo diventi anche per quelle di seconda generazione».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Michela Bono
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