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Attacchi informatici, è boom una crescita del 254%

04.03.2013

Attacchi informatici, è boom una crescita del 254%

Aumentano esponenzialmente gli attacchi informatici
Aumentano esponenzialmente gli attacchi informatici

Attacchi informatici sempre più sofisticati e con un aumento record, addirittura del 254%.
Dall'analisi degli attacchi noti del 2012 emerge che per il 54% si tratti di cybercrime, per il 31% di hacktivism, per il 9% di attacchi realizzati da ignoti, per il 4% di attacchi legati ad attività di cyber warfare e per il 2% di cyber espionage. Lo rileva il Rapporto Clusit 2013 che lancia l'allarme di una vera e propria emergenza, dove tutti sono minacciati, dai singoli cittadini alle imprese grandi o piccole, fino agli stati nazionali.
Nella classifica delle vittime, diminuiscono leggermente gli attacchi verso enti governativi, ma aumentano quelli contro l'industria dello spettacolo, i servizi web e le istituzioni scolastiche. Nonostante il settore governativo mantenga il non invidiabile primato di essere bersaglio più frequentemente colpito, è il settore online service e Cloud (che include i Social Network) a mostrare i tassi di crescita maggiori degli attacchi: +900%. Complice il fatto che oggi, tra la scoperta di una vulnerabilità critica e il suo sfruttamento da parte di cyber criminali, spie o «cyber warriors» possono passare anche solo poche ore. Tutti sono ormai potenziali bersagli, basta essere connessi ad Internet. Molti utenti utilizzano allo stesso tempo Pc fissi o portatili e device mobili, aumentando la propria «superficie di attacco».
Nessuna piattaforma è immune alle minacce: se fino ad un paio di anni fa, ad essere attaccati erano soprattutto i prodotti Microsoft, oggi ad essere a rischio sono anche le piattaforme meno diffuse, ma in forte ascesa, quali Mac Os X, iOs, Android e Blackberry.
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