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Startup, un weekend di idee per sognare il futuro

22.10.2012

Startup, un weekend di idee per sognare il futuro

Gruppi al lavoro in Talent Garden nel corso dello Startup weekend bresciano
Gruppi al lavoro in Talent Garden nel corso dello Startup weekend bresciano

Elio diceva in una delle sue canzoni che «tra il dire e il fare c'è di mezzo "e il"». Per le nuove idee imprenditoriali che vengono presentate allo startup weekend questo «e il» è particolarmente rilevante e rappresenta la distanza che passa dall'idea presentata all'evento e l'effettiva tenuta di una potenziale azienda alla prova dei mercati. Inutile parlare con toni entusiastici e fuoriluogo di un evento come #swbrescia che si è tenuto da venerdì a domenica a Talent Garden, il co-working di via Cipro.
DUE I PROBLEMI principali che si sono riscontrati in questa edizione, che pure con 37 idee e 130 partecipanti (pochissimi i bresciani) ha testimoniato la vitalità di un movimento che genera sogni che guardano al futuro. Innanzitutto la poca originalità di tante idee, e in certi casi una conoscenza marginale del web, ma soprattutto il fatto di porre tanti problemi ma non la loro soluzione concreta. Ma Startup weekend vale per quello che è: una kermesse, una rassegna, un festival, una competizione. Chi lo scorso anno scriveva dei tre vincitori come fossero i nuovi Zuckerberg dodici mesi dopo (forse deluso da se stesso) nemmeno si è presentato allo #swbrescia. Ma si sa, i toni entusiastici o ironici vengono usati con la stessa funzione della salsa in eccesso sopra la carne di scarsa qualità, ammesso che se ne sappia riconoscere il sapore. Dire che i vincitori di quest'anno avranno successo certo è come pensare che un classificato ad xFactor diverrà certamente una star.
NONOSTANTE QUESTO gli eventi come quello di ieri servono per fare cultura, per «mettere in contatto gli startupper con il mondo finanziario» (obiettivo principale dichiarato alla vigilia dal presidente di Talent Garden, Gianfausto Ferrari), per sviluppare sinergie che non è detto non siano produttive in futuro. Del resto Facebook nacque come rete universitaria prima che mondiale e Twitter come social network relazionale prima che come piattaforma di dialogo reciproco o addirittura di informazione diffusa in tempo reale. Quel che può nascere da un'idea di startup spesso è molto lontano dall'azienda che ne uscirà. E complessivamente a Brescia l'unica vera startup di successo in questo momento (si veda il colonnino in pagina) è Yoodeal, valutata 3,5 mln e mezzo e recentemente rifinanziata per 1 mln di euro. Sarà vera gloria? In un settore che ogni giorno genera e macina idee in quantità industriale è difficile dirlo. Intanto Talent Garden può incassare il suo successo: per un weekend Brescia ha avuto l'opportunità di sentirsi un po' meno provincia assecondando i sogni dei giovani che guardano al futuro. Purtroppo, fin qui, solo in un gioco.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovanni Armanini
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