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WhatsApp, c'è l'abbonamento i nuovi utenti pagheranno

25.03.2013

WhatsApp, c'è l'abbonamento i nuovi utenti pagheranno

I vecchi sms sono ormai soppiantati dalla moderna messaggistica
I vecchi sms sono ormai soppiantati dalla moderna messaggistica

Scatta l'abbonamento annuale per utilizzare WhatsApp sull'iPhone: la popolare applicazione che consente di inviare messaggi gratuiti, sfruttando la connessione a internet, ai propri contatti iscritti alla piattaforma sarà disponibile per i nuovi utenti dietro pagamento di abbonamento annuale nei prossimi mesi. Lo ha detto l'amministratore delegato della società, Jan Koum, in un'intervista al giornalista olandese Alexander Klopping e riportata da TechCrunch.
IL NUOVO MODELLO di sottoscrizione al servizio si applicherà «entro l'anno» ai nuovi utenti, ha detto Koum, e sarà simile a quello già attivo per le applicazioni di WhatsApp su altre piattaforme, come Android e BlackBerry. Il costo dovrebbe quindi aggirarsi intorno al dollaro per anno (circa 80 centesimi di euro). WhatsApp è una delle applicazioni per inviare messaggi più popolari fra i possessori di iPhone, sempre ai primi posti fra le 'app' a pagamento più acquistate. Si calcola che i messaggi inviati ogni giorno con questo sistema, da parte dell'intera plaeta, siano 17 miliardi, mentre solo gli utilizzatori Android sono oltre 100 milioni.
Al momento i possessori di iPhone pagano l'applicazione 89 centesimi solo al momento del download. Invece gli utenti di smartphone con i sistemi operativi di Microsoft, Google e BlackBerry la scaricano gratis ma dopo 12 mesi pagano 79 centesimi l'anno per mantenerne l'utilizzo. Dopo la notizia che Whatsapp avra' un canone annuale anche su iPhone, e' corsa alle app che possono sostituire il servizio di messaggistica gratuita. Oltre alle già note Viber e Facebook Messenger, c'e' anche ChatON - di default sugli smartphone Samsung - con cui è possibile la chat di gruppo, l'invio di foto, video e messaggi in voce. E ora, grazie alla nuova funzione S Translator del Galaxy S4 appena presentato, potrà pure tradurre i messaggi.
LA CRESCITA  nasconde in verità un dato importante: le comunicazioni avvengono sempre più via testo e sempre meno via voce. Pare infatti che in Italia ci siano più Sim affari e meno private, ma traffico telefonico, dati ed Sms in aumento. Questo il quadro della telefonia mobile a dicembre 2012 così come emerge dall'Osservatorio trimestrale dell'Autorità per le tlc. Rispetto allo scorso anno le sim sono aumentate nel complesso di 400mila unità: risultano però in calo le sim residenziali (-307mila) e in aumento quelle affari (+700mila circa). In linea con la grande diffusione degli smartphone, scende il numero delle sim prepagate (-1,55 milioni), mentre aumentano quelle con abbonamento (+2 milioni). Il traffico telefonico è cresciuto del 3,8% a oltre 137 miliardi di minuti, mentre gli Sms hanno superato i 96 miliardi, in crescita del 7,5%. Prosegue, infine, la crescita degli operatori mobili virtuali (+850mila nel 2012), la cui consistenza ha raggiunto i 4,5 milioni: regina del mercato resta Poste Italiane, con una quota in marginale arretramento ma pur sempre sopra il 55%.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Daniele Bonetti
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