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Week End

22.09.2016

Fattorie didattiche,
l’agricoltura
col sorriso

Riaprono le fattorie didattiche
Riaprono le fattorie didattiche

Come si produce il burro? E come si allevano gli animali? Cosa cresce nei campi e negli orti? A queste e molte altre domande risponderanno in modo semplice e accattivante le «Fattorie didattiche» in programma domenica. All’edizione 2016 partecipano 89 aziende agricole e agriturismi distribuiti in tutta la Lombardia, sparsi tra montagna, collina o pianura. Il network conta anche 13 realtà bresciane. Un viaggio all’insegna della natura e dell’agricoltura, dei suoi riti e dei suoi prodotti.

IL PROGRAMMA prevede laboratori didattici, visite guidate ai processi di allevamento e coltivazione, degustazioni, percorsi sensoriali e molto altro. I visitatori verranno catapultati in un viaggio a ritroso lungo la filiera alimentare: dalla tavola ai campi, dove ogni giorno si lavora per preservare l'ambiente naturale e produrre il cibo che mangiamo. Le attività saranno soprattutto a misura di bambini: dal battesimo della sella alla passeggiata con gli asinelli, dal giro in caratta o sulla carrozza, fino al trattor-tour. Ci si potrà cimentare nel tiro con l’arco o nella caccia al tesoro, oppure provare l’esperienza della pigiatura dell’uva all’antica o della filatura della mozzarella. Il mondo delle api e del miele non avrà più segreti, così come il percorso del latte fino alla sua stagionatura. Un percorso al buio tattile-olfattivo permetterà di riconoscere, bendati, le erbe officinali e aromatiche, mentre non potranno mancare i classici «tuffi» nella piscina di mais o di fieno. Un’«avventura» aperta a tutti i sensi, per portarsi a casa immagini, profumi, sensazioni e pensieri che educano al rispetto dell'ambiente e della natura. Per partecipare alle attività è necessario prenotare prendendo contatto diretto con le Fattorie aderenti.

PROMOSSO dalla Regione, il progetto delle Fattorie Didattiche è nato nel 2001 per mettere in collegamento scuola e agricoltura e costruire un programma educativo di lungo respiro sui temi dell’ambiente, dell’educazione alimentare e della biodiversità.

«Si tratta di un evento che permette ad adulti, ragazzi e bambini di condividere un’esperienza stimolante, divertendosi, sperimentando, imparando e riflettendo, immersi nella natura - spiega l’assessore regionale all’agricoltura Gianni Fava -. In un’epoca che vede i giovani sempre più attratti dalla virtualità, il mondo agricolo offre anche l’occasione per immergersi nella realtà, con tutte le implicazioni etiche, sensoriali e percettive che ne fanno parte».

Cinzia Reboni
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