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27 aprile 2017

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Accoppiata ciaspole e ramponi
per conquistare il Nozzolo Grande

16.03.2017

Accoppiata ciaspole e ramponi
per conquistare il Nozzolo Grande

Il Nozzolo Grande
Il Nozzolo Grande

Un itinerario lungo, faticoso, impegnativo, riservato ad alpinisti esperti, con ottimo senso dell’orientamento e da percorrere con condizioni di neve più che sicure. L’ambiente è quello selvaggio ed affascinante del versante sud del Nozzolo Grande, detto anche Monte Campellet.

Da Tiarno di Sotto si raggiunge con le ciaspole Baita Croina con l’itinerario descritto la scorsa settimana; qui può essere conveniente pernottare. Dalla baita si torna pochi metri sull’itinerario del giorno prima per prendere a destra la traccia del sentiero estivo che sale verso La Sella e Bocca Vies. Se il tracciato del sentiero estivo non fosse visibile si sale in direzione nord-nordovest cercando di evitare i tratti in cui la vegetazione è più intricata. Sopra di noi l’impervio e valangoso versante meridionale del Nozzolo ci sovrasta.

Due grandi canaloni scendono dalle creste sommitali: ci portiamo al di sotto del largo canalone di sinistra e iniziamo la salita. Qui le ciaspole vanno tolte; si indossano i ramponi e si procede con la piccozza. La salita, a seconda delle condizioni della neve, può essere molto faticosa; l’inclinazione del canalone può raggiungere in alcuni punti i 50 gradi. Arrivati all’uscita del canalone ci si ritrova sulla cresta sommitale a circa 1900 metri di quota. Davanti a noi, maestoso, troneggia il Monte Cadria, signore incontrastato delle Alpi di Ledro.

Si segue verso la cresta sinistra (ovest) aggirando sul lato nord alcuni affioramenti rocciosi alcune gallerie ingombre di neve: durante la Grande guerra la montagna è stata letteralmente traforata da caverne e camminamenti dall’esercito austriaco che ne aveva fatto un formidabile baluardo difensivo.

Si arriva così sulla sommità dove il panorama è veramente affascinante dall’Adamello al Monte Baldo, dal Carè Alto al Blumone, dai Monti del Garda alla Presanella. Chi non fosse ancora del tutto stanco può continuare lungo la cresta e raggiungere anche la vetta del Nozzolo Piccolo in circa mezz’ora. Si può tornare dallo stesso percorso di salita. Oppure dal Nozzolo Grande si ci si porta ai piedi della cresta Sud del Monte Cadria e, attraverso la Bocca di Cadria si arriva Bocca Vies; da qui si attraversa ad Ovest valicando La Sella e tornando a Baita Croina. (Prossimo itinerario giovedì 23 marzo)

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