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18 settembre 2018

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Zaino in spalla

02.08.2018

Alla scoperta dei forti del
nemico il Passo del
Tonale racconta la storia

Ruderi del forte Zaccarana
Ruderi del forte Zaccarana

Un breve e piacevole giro ad anello sulle montagne del Passo del Tonale, dirimpetto ai maestosi versanti settentrionali del gruppo della Presanella, porta a visitare due forti austriaci della Grande Guerra: il Forte Saccarana, indicato così sulle carte e chiamato Forte Zacarana sulla segnaletica in loco, ed il Forte Mero. Una camminata alla portata di tutti ed adatta anche alle famiglie con bambini. Un tuffo della storia della Prima Guerra Mondiale quando italiani ed austriaci si contendevano aspramente il possesso di queste balze. L'escursione parte dall'ex Ospizio San Bartolomeo ora trasformato in hotel e raggiunto in auto del Passo del Tonale. Ove non vi fosse spazio per parcheggiare proseguire a destra, superare la stradina (frecce) per il Forte Mero e lasciare l'auto nello spiazzo poco distante. Dall'ex ospizio si va a destra lungo la strada sterrata e in pochi minuti si arriva ad un bivio: prendiamo a destra una più stretta stradina sterrata (frecce per forte Mero e forte Zacarana). Si arriva ad un bivio dove a sinistra si stacca il sentiero per il Forte Zacarana; lo prendiamo proseguendo a mezzacosta tra i prati e valicando un torrentello su un piccolo ponte in legno. Più avanti si supera un altro ponticello e si entra in un rado boschetto di larici ed abeti dove si incontra un bivio: si sale a sinistra e dopo poco si incontrano già i primi ruderi del forte. Subito a sinistra si può percorrere un camminamento che porta ad una postazione di vedetta dove sono indicate le cime dei dintorni: le Dolomiti di Brenta, la Cima Palù, il Croz di Scarpacò, la Cima Scarpacò, la Cima Denza, la Cima Vedretta Nera, la Cima d'Amola, il Croz di Stavel, la Cima Presanella, la Cima di Vermiglio, il Monte Cercen, la Cima Busazza, la Cima Presena, il Passo Maroccaro, il Corno di Lagoscuro, il Gendarme di Casamadre, i Monticelli, il Castellaccio. Doveva essere proprio un formidabile posto di controllo che dominava gran parte del fronte del Tonale. Costruito tra il 1907 ed il 1913, con obici, cannoni e mitragliatrici, il Saccarana era il più moderno tra tutti i forti che costituivano il cosiddetto «sbarramento difensivo del Tonale». Oggi è purtroppo pressochè demolito e l'interno non è visitabile. La descrizione prosegue la prossima settimana. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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