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19 settembre 2018

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Zaino in spalla

15.02.2018

Ascesa al Monte Mandre Vaimane:
ecco la grande bellezza dell’inverno

Sulla cresta del Mandre Vaimane
Sulla cresta del Mandre Vaimane

Monte Mandre Vaimane: una vetta poco conosciuta e poco frequentata sopra la piana del Gaver che, d'inverno, offre una spettacolare ascensione ciaspole ai piedi nel settore meridionale del gruppo dell'Adamello tra le montagne che s'affacciano sulla Valle del Caffaro. L'escursione proposta sale sull'anticima Sud e va effettuata con condizioni di neve sicura per il pericolo di slavine sia nel tratto dal Gaver alla Malga Bruffione di Sotto sia lungo il pendio che conduce alla cresta sommitale che va affrontata con attenzione in quanto, a seconda delle condizioni della neve, può presentarsi abbastanza stretta o con cornici o con tratti ghiacciati. In caso di poca neve sulla cresta possono trovarsi affioramenti rocciosi. Risalendo la Valle del Caffaro poco prima d’arrivare alla stazione degli impianti di risalita, sulla destra, si trova un bar ed un parcheggio: appena prima dello spiazzo (frecce) si scende al ponte sul Caffaro e si risale a destra lungo una stradina a mezzacosta superando alcuni depositi di slavine; per superare tali tratti a volte utili possono essere utili ramponi e piccozza. Si arriva così in Val Bruffione nei pressi di Malga Bruffione di Sotto. Si lascia la malga sulla destra e si inizia a risalire l'erto pendio sudoccidentale del Passo Punta del Valdì. Giunti sulla cresta sommitale il panorama si allarga: alle nostre spalle il solco della Val Bruffione si incunea sino a sotto l’omonimo valico con il Trentino. Il paesaggio è dominato dalla imponente sagoma rocciosa del Cornone di Blumone. Dal Passo del Valdì si piega a destra (Nord) seguendo la cresta. Si sale ancora su terreno piuttosto ripido alla quota 2148 considerata la anticima Sud del Monte Mandre Vaimane. A seconda delle condizioni della neve si può raggiungere questa quota 2148 invece che dal Passo del Valdì dal suo meno ripido versante orientale che sale dalla Val Bruffione, poco più a monte della Malga Bruffione di Sotto. Oppure questa seconda ipotesi può essere seguita in discesa tornando poi alla Malga Bruffio di Sotto. Dall'anticima la cresta prosegue non troppo impegnativa verso nord raggiungendo una selletta senza nome a circa 2050 metri di quota oltre la quale si inerpica la piramide sommitale del Monte Mandre Vaimane per ragiungere la quale (riservata ad alpinisti esperti) è necessario superare alcuni passaggi su rocce abbastanza esposte. •

Monte Mandre Vaimane: una vetta poco conosciuta e poco frequentata sopra la piana del Gaver che, d'inverno, offre una spettacolare ascensione ciaspole ai piedi nel settore meridionale del gruppo dell'Adamello tra le montagne che s'affacciano sulla Valle del Caffaro. L'escursione proposta sale sull'anticima Sud e va effettuata con condizioni di neve sicura per il pericolo di slavine sia nel tratto dal Gaver alla Malga Bruffione di Sotto sia lungo il pendio che conduce alla cresta sommitale che va affrontata con attenzione in quanto, a seconda delle condizioni della neve, può presentarsi abbastanza stretta o con cornici o con tratti ghiacciati. In caso di poca neve sulla cresta possono trovarsi affioramenti rocciosi. Risalendo la Valle del Caffaro poco prima d’arrivare alla stazione degli impianti di risalita, sulla destra, si trova un bar ed un parcheggio: appena prima dello spiazzo (frecce) si scende al ponte sul Caffaro e si risale a destra lungo una stradina a mezzacosta superando alcuni depositi di slavine; per superare tali tratti a volte utili possono essere utili ramponi e piccozza. Si arriva così in Val Bruffione nei pressi di Malga Bruffione di Sotto. Si lascia la malga sulla destra e si inizia a risalire l'erto pendio sudoccidentale del Passo Punta del Valdì. Giunti sulla cresta sommitale il panorama si allarga: alle nostre spalle il solco della Val Bruffione si incunea sino a sotto l’omonimo valico con il Trentino. Il paesaggio è dominato dalla imponente sagoma rocciosa del Cornone di Blumone. Dal Passo del Valdì si piega a destra (Nord) seguendo la cresta. Si sale ancora su terreno piuttosto ripido alla quota 2148 considerata la anticima Sud del Monte Mandre Vaimane. A seconda delle condizioni della neve si può raggiungere questa quota 2148 invece che dal Passo del Valdì dal suo meno ripido versante orientale che sale dalla Val Bruffione, poco più a monte della Malga Bruffione di Sotto. Oppure questa seconda ipotesi può essere seguita in discesa tornando poi alla Malga Bruffio di Sotto. Dall'anticima la cresta prosegue non troppo impegnativa verso nord raggiungendo una selletta senza nome a circa 2050 metri di quota oltre la quale si inerpica la piramide sommitale del Monte Mandre Vaimane per ragiungere la quale (riservata ad alpinisti esperti) è necessario superare alcuni passaggi su rocce abbastanza esposte. •

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