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21 ottobre 2017

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Cima Berbignaga, un caposaldo
con vista sulle cime dell’Adamello

02.02.2017

Cima Berbignaga, un caposaldo
con vista sulle cime dell’Adamello

Cima Berbignaga
Cima Berbignaga

Una bella ciaspolata alla panoramica e tondeggiante vetta del Monte Colombè ed alla più elevata Cima Berbignaga. Escursione lunga, ma divertente che i meno allenati possono anche concludere una volta arrivati al rifugio Cai Cedegolo. Si parte da Paspardo: arrivando da Cerveno si trova un parcheggio dove si lascia l'auto e si imbocca Via Croce salendo tra le case. Si tiene la destra e si esce dal centro abitato; si sale nel bosco e si supera una presa d'acqua attraversando poi la strada (a volte tenuta per un primo tratto sgombra dalla neve) che sale al Rifugio Cai Cedegolo.

Attraversata la strada si prosegue nel bosco in direzione nordovest sino alle Baite Saline dove incontriamo i paletti segnaletici per il Sentiero dei Tre Fratelli diretto al Lago d'Arno. Altri paletti indicano per il rifugio Cai Cedegolo: pieghiamo a destra, in direzione Est per un breve tratto, superiamo le Baite Pusolo, ancora a sinistra e, sempre nel bosco, raggiungiamo la traccia della stradina che sale da Paspardo. Pochi minuti a sinistra e possiamo raggiungere la radura che ospita il rifugio per godere del favoloso panorama offerto dalla innevata Concarena. Già l'arrivare qui è comunque una escursione interessante, più breve e meno impegnative. Si torna per un breve tratto sulla stradina per abbandonarla a sinistra dove la vegetazione del bosco si dirada. Si prosegue in direzione Ovest-Nordovest dapprima con poca pendenza e poi su tratti più ripidi sino ad uscire definitivamente dal bosco. Si mantiene la medesima direzione salendo una costola della montagna con qualche albero e quindi, per il largo pendio finale si raggiunge la sommità del Monte Colombè che, più che una vera cima è in realtà uno spallone della più elevata Cima Berbignaga. I più considerano terminata qui l'escursione ma è consigliabile prolungarla proseguendo ora lungo la cresta all'inizio semipianeggiante e poi a tratti ripida (a volte utili ramponi e piccozza) sino a raggiungere la croce della Cima Ovest di Berbignaga. Favoloso il panorama sul vicino Monte Re di Castello, sulla sottostante vallata di Saviore dominata dall'altro lato dal Pian della Regina e dal Corno Marser; poi le Orobie, il Lago d'Arno, la Cima Plem e la inconfondibile piramide dell'Adamello, il Pizzo Badile Camuno. Si torna per il percorso di salita.(Prossimo itinerario giovedì 9 febbraio)

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