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Corno Stella, un balcone proteso
sulle scure acque del lago Moro

19.10.2017

Corno Stella, un balcone proteso
sulle scure acque del lago Moro

Il lago Moro
Il lago Moro

Corno Stella: lassù si gode una delle più belle viste delle Alpi Orobiche. Il panorama abbraccia oltre alle centinaia di vette bergamasche tra cui la piramide del Pizzo del Diavolo e il vicino Monte Toro, i ghiacciai del gruppo del Bernina e del Monte Disgrazia, le granitiche montagne del Pizzo Cengalo e del Pizzo Badile; sotto i nostri piedi le scure acque del Lago Moro. Una rosa dei venti posta accanto alla croce indica nelle varie direzioni i nomi delle cime che si possono ammirare.

Punto di partenza è Foppolo, alla testata della Val Brembana. Dal paese si seguono le indicazioni per l'Hotel des Alpes e e si continua per via Rovera. Al termine dell'asfalto si lascia l'auto e si segue una strada sterrata (frecce per Passo di Dordona). Al bivio successivo si prende la stradina di destra che sale lungo i fianchi del Monte Toro; si valicano alcuni freschi torrentelli, si lascia a sinistra il sentiero che sale ai Laghi delle Trote e si continua sui fianchi del Montebello sino all'omonimo Rifugio, stazione di arrivo degli impianti di risalita.

Si prosegue per una mulattiera che taglia a mezzacosta il versante sudorientale del Montebello e sale alla suggestiva conca che ospita il Lago Moro, appena al di sotto del Passo di Valcervia. Questo lago non è confondere con l'omonimo Lago Moro sopra Darfo. Da qui in poi non è raro incontrare branchi di arzilli e saltellanti stambecchi. Si lascia a destra il sentiero che sale al valico e si attraversa l'emissario, il torrente Carisole. Il sentiero prosegue sull'alta Val Carisole, attraversa una distesa di massi e raggiunge una conca da dove si risale verso la cresta ovest del Corno Stella. Si continua per un tratto sulla cresta che segna il confine tra la Valtellina e la Val Brembana accompagnati dallo sconfinato panorama. Più avanti ci si porta di nuovo sul versante bergamasco, si supera una cengia erbosa e si risale l'ultimo tratto alla fantastica cima.

Si torna lungo il medesimo percorso di salita. I collezionisti di cime possono, poco sotto il Lago Moro, abbandonare il sentiero e risalire, senza percorso obbligato, i pendii del Montebello raggiungendone la sommità e allungando di poche decine di minuti i tempi del rientro. Dal rifugio Montebello si può rientrare a Foppolo direttamente e più velocemente seguendo le piste da sci.(Prossimo itinerario 26 ottobre)

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