Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
17 novembre 2018

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Zaino in spalla

23.11.2017

Full immersion nei boschi del Garda
prima di affacciarsi dal Passo Nota

[CROSSHEAD_CO]Verso il Monte Traversole
[CROSSHEAD_CO]Verso il Monte Traversole

Un giro nei boschi dell'Alto Garda, breve e suggestivo, non difficile, attorno al Monte Traversole, panoramica elevazione sopra il Benaco. Punto di partenza è il Rifugio Passo Nota che si raggiunge per una stradina asfaltata (sterrata negli ultimi metri) che sale da Vesio, frazione di Tremosine. Ci si incammina sullo sterrato superando il Passo Nota e il Passo Bestana oltre il quale si arriva, in leggera discesa al punto in cui, a destra, si stacca un sentiero con freccia per Monte Traversole. Si sale sul ripido crinale (parte del percorso del Limone Mountain Trails). Accompagnati dalla vista del Monte Carone, di Punta Mois, del Monte Altissimo di Nago, del Tuflungo, dei Corni di Pichea, di Cima Parì e Cima d'Oro, le Dolomiti di Brenta, i contrafforti adamellini, si sale mentre a sinistra si apre il profondo solco della Val del Bosco, laterale della Val del Singol. Si arriva sull'anticima Nord 1339 metri dove appaiono il Monte Baldo e lo specchio del lago. Si scende ad una selletta con un abbandonato capanno di caccia, ai piedi del boscoso pendio del Monte Traversole. Si sale nel bosco e si raggiunge la vetta: a Nord il panorama è un po' nascosto dalla vegetazione ma si riesce comunque a scorgere la Presanella. A Sud e a Ovest lo sguardo è fantastico verso la penisola di Sirmione, la pianura e gli Appennini. E poi i Monti del Garda tra cui, oltre alle vette già citate si riconoscono il Corno della Marogna, il Caplone, Il Denervo e il Pizzoccolo.

Si scende ora verso Sud per un ripido sentiero non segnalato che arriva ad un selletta boscosa di quota 1350 metri circa. Si abbandona l'evidente sentiero che procede in direzione del Corno Vecchia e si scende a destra, nel facile bosco, senza sentiero né segnalazioni, per raggiungere la visibile strada sterrata. La si segue a destra con davanti la suggestiva immagine degli affioramenti dolomitici del Corno della Marogna. Si lascia a sinistra prima il sentiero per Val Muravalle e poi a destra un sentiero che torna a Passo Bestana. Si passa accanto alla Stalla Cerese, si lascia a sinistra la freccia per l'Anello del Centenario, si costeggiano i ricoveri di guerra e si arriva sotto il Cimitero di Guerra del 1918 che conviene visitare risalendo un prato (dopo la visita si può scendere al rifugio Passo Nota). Continuando invece sulla strada sterrata si arriva comunque al rifugio in pochi minuti.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1