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19 novembre 2018

Aree Tematiche

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Zaino in spalla

06.09.2018

Il Lago di Piccolo perla
incastonata sotto il
Monte Castel de Picol

Nell’alta Val di Piccolo
Nell’alta Val di Piccolo

Eccoci di nuovo sulle aspre creste di confine tra Valcamonica e Valtellina. Continuiamo la descrizione iniziata la scorsa settimana con la quale avevamo superato, una dopo l'altra, le vette del Monte Tre Confine e del Monte Colombaro per arrivare al Monte Sellero. Ci troviamo qui sul percorso del famoso «Sentiero 4 Luglio» dove ogni anno si svolge una impegnativa corsa in montagna. Dalla vetta del Monte Sellero si scende sul sentiero segnalato sulla cresta che divide la Valle del Sellero dalla Val di Campovecchio. Accompagnati dal fantastico panorama arriviamo al Passo del Sellero chiamato anche Passo de la Traadina. Proseguiamo lungo la cresta; lasciamo a sinistra il sentiero che scende in Val di Campovecchio e si sale sul Monte Culvegla. Si prosegue sulla cresta, si supera la Bocchetta Culvegla (non indicata sulle carte), si taglia a mezzacosta il pendio della quota 2716 e si raggiunge la cresta Est a circa 2680 metri di quota dove appaiono il Lago di Piccolo ed i Laghi del Torsoleto. Si scende al Passo del Torsoleto 2578m e per la cresta che si fa un poco più stretta, si risale al poggio del Bivacco Davide da dove lo sguardo si spinge sino ai ghiacciai del Bernina. Nel bivacco potremo godere, finalmente, del meritato riposo. Chi non volesse portarsi viveri e sacco a pelo sulle spalle può scendere in mezz'ora al Rifugio Torsoleto; in tal caso considerare il giorno dopo 50 minuti in più per risalire. La mattina dopo si riparte tornando al Passo del Torsoleto. Abbandoniamo la cresta e prendiamo il sentiero che, attraverso una pietraia, scende nell'alta Val del Piccolo punteggiata da una serie incredibile di laghetti. Si raggiunge una dorsale a destra del Lago di Piccolo il cui nome è una storpiatura dei primi topografi: il nome era «Lac de Pic» significa «Lago del Picco» dove il «picco» è il Monte Castel di Picol che lo domina dall'alto. Il sentiero giunge alla fine del lago, passa accanto ad alcune pozze e scende verso il fondovalle fino a Malga Casazza 1474m. Si prosegue lungo lo sterrato; si valica il torrente su un ponte in legno, si superano il Ponte Gallina, il Rifugio Val Brandet e le Case Brandet. Raggiunto un bivio si lascia a sinistra la stradina per il Rifugio Campovecchio e si scende alle case di S. Antonio dove la faticata ha termine. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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