24 marzo 2019

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Zaino in spalla

27.12.2018

Il passo delle Sette
Crocette schiude lo
«scrigno» del Monte Colombino

Verso le   Sette Crocette
Verso le Sette Crocette

Stavolta si raggiunge il Bivacco Grazzini, ottimo spartano punto d'appoggio per le nostre escursioni invernali con le ciaspole Da lì poi ripartiremo per il Dosso Betti. Vista la lunghezza del percorso è consigliabile pernottare al bivacco sempre aperto. Dal Rifugio Bonardi si segue la strada sino a sotto la cima del Dasdanino che si raggiunge deviando a destra. Si supera la stazione di arrivo degli impianti che deturpa non poco il paesaggio e si procede in direzione del Passo Dasdana superato il quale si sale sull’omonimo monte. Si continua per la cresta facendo attenzione alle eventuali cornici: si superano la Prima e la Seconda Colombina e si giunge sul Monte Colombine. Si continua in cresta: sotto di noi si vede il bivacco Grazzini che si raggiunge scendendo per un ripido pendio innevato. Sin qui eravamo arrivati anche con Zaino in spalla 192 (8 febbraio 2001). Dal Bivacco risaliamo verso il visibile Goletto di Cludona e continuiamo sulla dorsale superando i cosiddetti Dossi di Cludona e raggiungendo il largo Passo delle Sette Crocette. Un valico suggestivo, caratterizzato dal muretto di sassi che ospita le sette croci, che talvolta appare lugubre. Avanziamo verso il pendio del Monte Crestoso e poi, senza perdere quota ci portiamo sul versante nordorientale che seguiamo sino a raggiungere l'omonimo passo. In caso di neve non assestata per evitare eventuali slavine può essere utile passare sulla dorsale del Monte Crestoso. In tal caso la discesa al Passo del Crestoso va affrontata con prudenza: utile una piccozza e i ramponi. Dal Passo del Crestoso prendiamo subito a destra (nord) il ripido pendio (in caso di neve dura vanno usati i ramponi) che porta sulla sommità del Monte Colombino. Continuiamo sulla panoramicissima dorsale che, dopo una ampia curva supera la quota 2144 senza nome e si dirige verso nord. Si scende ad una sella di quota 2008 detta Passo Betti e si risale il largo pendio che arriva sulla sommità del Dosso Betti. I tempi possono variare per la consistenza della neve. Si torna per lo stesso percorso di andata. In alternativa dal Passo Betti si può scendere sul versante Est e, mantenendoci a quota 2000, con un largo giro portarsi al di sotto di un primo affioramento roccioso, risalire un canale tra questo ed un secondo affioramento rocciose e raggiungere il Passo delle Sette Crocette. •

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