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L’ascesa sulla dorsale Monte dei Forni
è uno spettacolo esclusivo per veterani

04.05.2017

L’ascesa sulla dorsale Monte dei Forni
è uno spettacolo esclusivo per veterani

Il Monte dei Forni da Est
Il Monte dei Forni da Est

Un’escursione con le ciaspole alla quota 3.054 di quella lunga dorsale chiamata Monte dei Forni è una suggestiva avventura che offre impagabili panorami su alcune delle montagne più belle della Lombardia come il Gran Zebrù, il Monte Cevedale, il Pizzo Tresero. Il percorso, riservato agli esperti, essendo principalmente in cresta è al riparo dalle valanghe ma, come sempre in montagna con la neve (soprattutto in primavera) la prudenza non è mai troppa: avere sempre con sé l'Artva (più pala e sondino) è un obbligo. Le carte indicano come Monte dei Forni l'intera dorsale punteggiata da varie quote che divide la Val Pisella dalla Val Cedec mentre alcuni considerano Monte dei Forni il punto culminante, la quota 3243 che è invece una spalla della Cima Orientale dei Forni. Da Santa Caterina di Valfurva si sale in auto, lungo la stretta stradina che in primavera è tenuta sgombra dalla neve e si arriva al parcheggio sottostante l’Albergo dei Forni. Si sale all'albergo e si lascia a destra la stradina che porta verso il Rifugio Pizzini, si sale lungo la traccia di una mulattiera raggiungendo le Baite dei Forni. Superate le baite si prosegue inizialmente in direzione nordest entrando in Val Cedec per poi piegare a sinistra (nord) e per un ripido pendio raggiungere la cresta chiamata Monte dei Forni. Qui inizia la parte più spettacolare dell’ascensione: un mare di montagne innevate occupa per intero l'orizzonte con un panorama che si allarga ad ogni passo successivo. Si rimonta la dorsale dove tratti ripidi (a volte utili i ramponi) si alternano a tratti meno faticosi. Si supera la quota 2842 oltre la quale la cresta si fa meno ripida e si porta al di sotto della quota 3054 che si raggiunge superando un ultimo pendio. Qui termina la salita e ci si può riposare a godere il meritato spettacolo del selvaggio panorama. Chi non fosse ancora stanco può accostare a destra (versante Cedec) in leggera discesa per poi rimontare sulla cresta e raggiungere in circa 40 minuti anche la quota 3243 (itinerario impegnativo). Alpinisti esperti possono arrivare anche alla Cima Orientale dei Forni che con i suoi 3247 metri di quota è la più elevata dell'intera catena del Confinale. Si torna sul medesimo percorso di salita oppure da poco sotto la quota 3054 si scende a sinistra (est) verso la Val Cedec e quindi si torna al Rifugio ai Forni.

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