Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
18 ottobre 2017

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Week End

scegli sezione
Marmentino, andata e ritorno
con vista sul Monte Guglielmo

28.01.2016

Marmentino, andata e ritorno
con vista sul Monte Guglielmo

Alla Santella del Lazzaretto
Alla Santella del Lazzaretto

Una bella gita con le ciaspole da tenere in serbo dopo una nevicata. Un giro ad anello che da Marmentino porta ai Piani di Vaghezza e rientra al punto di partenza attraverso le Scale dell'Ario e una laterale della Valle dei Peri. Un itinerario lungo (necessario buon allenamento) ma senza particolari difficoltà; indispensabile buon senso dell'orientamento in quanto sulla maggior parte del percorso non si trovano tracce di passaggio. I non allenati possono limitarsi al solo primo tratto sino ai Piani di Vaghezza. Si parte dalla frazione Dosso di Marmentino, dal Passo del Santellone.

A destra del bivio con la strada per Irma parte una stradina ripida che esce dalle case e si infila nel bosco in direzione Est. Bella la vista sulla catena di Savallo e sul Monte Palo, sul Castello della Pena e sul Monte Guglielmo. Si supera la località Lazzaretto dove si trova una santella e si continua (segni biancorossi sugli alberi) sino a raggiungere alcune case nei pressi delle quali si scollina (vista sui Corni del Diavolo e sul Monte Crestoso dall'altro lato della Valtrompia) e si scende al Rifugio Cà Fiurida (chiuso in inverno). Si continua su stradina passando al di sotto del Rifugio degli Elfi dove la strada è generalmente tenuta sgombra dalla neve. Si scende al bivio di quota 1121 metri dove si incontrano i cartelli segnaletici del Sentiero 3V seguendo i quali si sale al Passo delle Piazze. Si lasciano a sinistra i cartelli che indicano la salita al Monte Ario e si segue a destra la traccia innevata d'una stradina che, in leggera discesa, prosegue lungo i fianchi boscosi sotto il Pian del Bene.

Poco sotto, ad un bivio, si tiene la sinistra e si segue la traccia d'una strada che serpeggia a lungo a mezzacosta nel bosco. Raggiunto un palo segnaletico che sporge dalla neve e che indica a destra per Odeno noi proseguiamo diritti in leggera salita ora in direzione nord. Si sale con alcuni tornanti alla Malga Pian del Bene di Sotto che offre uno splendido panorama sul vicino Monte Ario e sul Tigaldine, sul lontano Monte Pizzoccolo e su uno spicchio di Lago di Garda. Si sale ancora alla Malga Pian del Bene di Sopra; si aggirano i contrafforti meridionali del Monte Campellio, anticima del Monte Ario e si punta all'estremità sudoccidentale del Pian del Bene. La descrizione continua la prossima settimana.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1