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Nel gruppo dolomitico Concarena
l’ascesa al Cimone della Bacchetta

11.05.2017

Nel gruppo dolomitico Concarena
l’ascesa al Cimone della Bacchetta

Verso il Cimone della Bacchetta
Verso il Cimone della Bacchetta

Il Cimone della Bacchetta è la vetta più elevata del gruppo dolomitico della Concarena, una delle montagne più belle e fotogeniche della Val Camonica.

Punto di partenza è Sommaprada, la più alta tra le frazioni di Lozio, nei pressi del Monastero La Sapienza.

Si segue una mulattiera per infilare un sentiero che sale al santuario di Santa Cristina all'imbocco della selvaggia Val Baione. Il sentiero risale l'aspra e stretta valle circondato da impervie pareti dolomitiche. Con alcuni tratti ripidi e faticosi si raggiunge a circa quota 2000 un bivio dove a sinistra in pochi minuti si può arrivare al Bivacco Baione. Sin qui eravamo già arrivati con Zaino in Spalla n. 654 (Bresciaoggi del 20 maggio 2010) diretti a Cima Ladrinai.

Stavolta si tiene la destra e, in direzione Ovest, si risalgono alcuni ghiaioni portandosi al di sotto delle verticali pareti del Cimone della Bacchetta. Inizia qui il tratto più divertente, impegnativo e faticoso dell'ascensione. Ci si infila in un ripido canalino che all'inizio dell'estate presenta spesso residui delle slavine invernali, per superare i quali può essere utile usare i ramponi; aiutati da una corda fissa si supera un breve salto verticale. Si continua nel canalino tra tratti ghiaiosi (da affrontare con attenzione in discesa), piccoli salti rocciosi e tratti con erba (scivolosa se bagnata). Si arriva a uno sperone roccioso a destra del canalino e lo si risale tenendolo sulla sinistra e raggiungendo una aerea selletta e la cresta sommitale.

SI RISALGONO le ghiaie e le erbe del largo pendio che conduce all'anticima sudovest (2458m) sormontata da una piccola croce. La vetta principale, brulla e selvaggia, si staglia contro l'orizzonte davanti a noi. In leggera discesa si raggiunge un'altra sella (anche qui spesso neve sino a stagione inoltrata) e si arriva sul Cimone della Bacchetta.

La Valcamonica si stende ai nostri piedi e, dall'altro lato della valle dell'Oglio, si innalzano maestose le aguzze cime granitiche del gruppo dell'Adamello circondate dai gelidi ghiacciai. Tutt'attorno le altre selvagge cime della Concarena tra cui la vicinissima Cima Ladrinai dalla quale ci separa un profondissimo precipizio; poi il Cimone della Bagossa, la Cima Mengol, la Cima delle Casse Larghe. Si torna per lo stesso percorso di salita.

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