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15 novembre 2018

Aree Tematiche

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Zaino in spalla

08.11.2018

Nel mondo incantato delle
guglie sulla vetta della
magica Cornagera

La straordinaria guglia inclinata
La straordinaria guglia inclinata

Un incantato mondo di guglie dolomitiche si materializza quasi di colpo davanti agli occhi di chi, uscendo dal bosco, percorre i sentieri che portano sulla vetta della Cornagera. Quota modesta ma panorama fantastico per questa montagna sulle cui balze generazioni di alpinisti hanno mosso i primi passi. Una salita abbastanza facile spesso abbinata a quella sul vicino Monte Poieto, elevazione quest'ultima non solo poco interessante ma anche brutta, deturpata com'è da ripetitori e altre amenità e che è consigliabile evitare. Oggi descriviamo un bel giro circolare sui versanti della bella Cornagera, con una simpatica deviazione a visitare il caratteristico e incredibile «Buco della Carolina». Dal fondo della Val Seriana si sale ad Aviatico. Appena entrati in paese si prende a destra la strada per Gazzaniga e, subito a sinistra, si parcheggia. Si prende un viottolo a gradoni indicato da una freccia per Cornagera e con un sacrosanto divieto di accesso per le moto. Si sale nel bosco con alcuni tratti ripidi e si supera un caratteristico crocefisso su un albero. Si lascia a sinistra un primo bivio (freccia per Aviatico) e poi un secondo a quota 1090 (freccia per Cornagera; è il sentiero che percorreremo al ritorno). Si scavalca un dosso in prossimità d'un roccolo; si incontra l'ennesimo bivio dove si tiene la sinistra (a destra freccia per Poieto). Da qui in poi inizia il tratto più bello: si sale alla destra di una pietraia dominati da ardite torri rocciose che contrastano vivamente con l'azzurro del cielo. Altro bivio; freccia a sinistra e si entra nel mondo delle torri e delle guglie tra cui una, caratteristica, inclinata, sembra una piccola torre di Pisa. UN PANNELLO indica le vie di arrampicata che salgono sulle diverse pareti. Tenendo la destra si entra in un canalino che sale tra le guglie e porta a un piccolo spiazzo oltre il quale si rientra nel bosco, in leggera discesa, per una spettacolare valletta ai piedi di ghiaie e pareti verticali e si raggiunge il bivio di quota 1250. Per la Cornagera si va a sinistra ma è consigliabile una breve deviazione a destra fino al vicino Buco della Carolina, un incredibile anfratto, stretto tra due pareti verticali con un passaggio severamente vietato a chi è troppo corpulento perché non ci passerebbe. La descrizione continua la prossima settimana. •

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