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22 novembre 2018

Aree Tematiche

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Zaino in spalla

25.01.2018

Sul Corno di Renon con le ciaspole:
una dolce ascesa sulla neve levigata

  Verso la Gesteigersattel
Verso la Gesteigersattel

Corno di Renon, Rittnerhorn per i tedeschi. Uno dei più bei panorami delle Alpi; talmente bello che tutte le brutture (impianti di risalita, bar, mastodontici ripetitori) costruite dall'uomo su quella cima non riescono a rovinare il paesaggio. Siamo nella parte orientale dei Monti Sarentini; un gruppo montuoso dove nevica più che altrove. La ciaspolata al Corno di Renon è facile, poco faticosa, alla portata di tutti. Indicata anche per coloro che indossano le ciaspole per la prima volta. E per di più abbastanza al riparo dal pericolo di slavine. Il percorso più frequentato parte dal rifugio Gasserhutte ed in gran parte fresato, una vera e propria pista per ciaspole per quanto possa essere una contraddizione di termini. Noi invece percorreremo una divertente variante e ci congiungeremo al percorso classico in un secondo tempo. Dal fondo della Val d'Isarco si sale a Villandro e da qui si seguono le indicazioni per la Gasserhutte. Prima di arrivare al rifugio, in località Kaser, si parcheggia, a pagamento ma solo in estate. Un pannello illustra le montagne della zona. Si segue la traccia di una stradina che con moderata pendenza si fa strada nel bosco mentre alla nostra destra il torrente è irrigidito nella morsa del gelo. Alle nostre spalle, all'orizzonte, svettano le ardite guglie delle Odle. Giunti sotto un maso ad uno steccato, a circa quota 1820 si lascia la traccia della strada e si sale a destra (freccia segnaletica). Si supera un altro steccato ed un altro paio di masi. Dopo il secondo si punta a Sudovest attraversando un prato innevato e ci si immette sulla pista fresata che proviene dalla Gasserhutte. La si segue verso sinistra; la pista effettua alcuni tornanti ma si può approfittare di una scorciatoia indicata da freccia segnaletica che sale evidente a destra in mezzo alla neve da cui spesso affiorano alcuni arbusti. Tornati sulla pista fresata con una ultima traversata si arriva su un vasto altopiano in fondo al quale si staglia contro il cielo la nostra meta: il Corno di Renon. In pochi minuti si raggiunge la Gesteigersattel o Sella dei Sentieri, un vero crocevia di itinerari frequentati anche in inverno e in estate spesso affollati per la bellezza della zona e per la facilità dei percorsi. Alla nostra destra, verso settentrione, l'altopiano è dominato dalla mole del Villanderberg, Monte Villandro. La descrizione prosegue la prossima settimana. •

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