Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
18 ottobre 2017

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Week End

scegli sezione
Sulla vetta della Punta Setteventi
circondati da cime immacolate

31.03.2017

Sulla vetta della Punta Setteventi
circondati da cime immacolate

Al Passo Setteventi sotto i Corni
Al Passo Setteventi sotto i Corni

Le montagne del Massiccio delle 3 Valli, a settentrione del Maniva, sono una fonte inesauribile di suggestivi itinerari con le ciaspole. La meta di oggi è la Punta Setteventi il cui nome deriva dai venti che lassù soffiano spesso. Si parte dal rifugio Bonardi e si segue la strada innevata sino a sotto al Dasdanino sulla cui sommità qualche anno fa è stato realizzato il fastidioso arrivo di un impianto di risalita. Tenendosi sulla sinistra del pendio si sale sino alla sommità, si supera la costruzione e si arriva al Passo del Dasdana.

Da qui si piega a destra seguendo la traccia della strada (in caso di forte innevamento dai pendii del Dasdana può staccarsi qualche slavina) si scende al Passo di Ravenola e si risale quindi alla Sella dell'Auccia poco sotto al Dosso dei Galli sui quali resistono ancora, abbandonati, i vecchi radar della Nato. Sino qui è un frequentato e classico percorso che abbiamo già descritto su «Zaino in Spalla» e che generalmente è indicato da una evidente traccia nella neve.

Si prosegue lungo la traccia della strada che passa a mezzacosta sul versante orientale della Punta dell'Auccia e ci si dirige verso il Goletto del Giogo della Balla. Da qui in poi il percorso è molto meno frequentato e più selvaggio: sotto di noi l'alta Val Dasdana le cui acque vanno a finire nel torrente Caffaro; dall'altro lato della conca la lunga ed aspra cresta in parte rocciosa dei Corni Setteventi che continua con la piramide della Punta Setteventi ed il più tondeggiante Monte Matto.

Senza arrivare al Goletto del Giogo della Balla si abbandona la traccia della strada e, scegliendo a seconda dell'innevamento il percorso più agevole, ci si porta a destra al di sotto dell'inizio della cresta dei Corni Setteventi.

Si attraversa l'intero versante sudoccidentale dei Corni arrivando al Passo Setteventi. Ci si porta ad est del passo e per un ultimo ripido pendio si sale sulla magnifica vetta della Punta Setteventi: fantastico il panorama che va dal Bernina e dal Disgrazia all'Adamello, dalle Orobie alla pianura coperta dalla nebbia, dal Guglielmo e dal Massiccio delle Tre Valli ai monti del Garda con il Pizzoccolo e la catena del Monte Baldo. Chi ha ancora energie da spendere può continuare lungo la ampia cresta e arrivare senza difficoltà anche sulla cima del Monte Matto.(Prossimo itinerario giovedì 6 aprile)

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1