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22 febbraio 2018

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Un suggestivo inchino mordi e
fuggi alle imponenti piramidi di Unterinn

08.02.2018

Un suggestivo inchino mordi e
fuggi alle imponenti piramidi di Unterinn

Le piramidi di Unterinn
Le piramidi di Unterinn

Nell’altopiano di Renon sono moltissime le zone dove si trovano le famose Piramidi di Terra, lasciti di antichi ghiacciai che han lasciato qui i loro depositi morenici: sabbia e terra frammiste a grossi massi. Esposte alle intemperie, per effetto della pioggia, queste morene venivano dilavate dall'acqua che portava a valle la terra: ma in alcuni punti i grossi massi facevano da ombrello alla terra sottostante impedendone la corrosione. Sono nate così, non solo da queste parti, ma in tutto l'arco alpino, le cosiddette «Piramidi di Terra», tra cui le nostre a Zone. Quelle di Renon sono considerate le più tante, le più belle, le più eleganti e le più alte di tutta Europa. Una visita è quasi obbligatoria; magari come ciliegina sulla torta al ritorno da una bella ciaspolata come quella descritta la scorsa settimana al Corno di Renon. Prima di rientrare a casa destinare un poco del nostro tempo ad una defatigante, tranquilla ed istruttiva passeggiata ci permette di entrare in contatto con uno dei fenomeni geologici più interessanti dell'era post-glaciale. Tra le varie possibilità scegliamo le piramidi di Unterinn (Auna di Sotto) sia per la bellezza e maestosità che per la velocità di accesso; nonché per la possibilità di osservarle abbastanza da vicino. Ad Unterinn si parcheggia nei pressi della chiesa sopra la quale si prende una strada (frecce per le piramidi) che ci offre un bel panorama sul Latemar, sulla Roda di Vael, sul Catinaccio e lo Sciliar. Passate alcune case, dopo una breve discesa, si abbandona la strada asfaltata per uno sterrato a sinistra (frecce per piramidi e Longmoos). Si attraversa un meleto e si scende nella forra del Gasterer. Nei pressi di una panchina si notano, tra la vegetazione, le prime piramidi. Si attraversa il torrente su un simpatico ponticello e si risale dall'altro lato arrivando a un bivio. A destra si va a Longmoos, altra zona di piramidi. Prendiamo a sinistra salendo nel bosco ed arrivando ad un balcone panoramico in legno posto proprio al di sotto di queste eleganti e slanciate guglie di terra, tutte con il loro regolamentare «cappello» di pietra che si staglia contro il cielo. Volendo si può prolungare la camminata a Lengmoos dove altre piramidi attendono di essere ammirate. In questo caso si tratta però di una gita a sé stante che dura diverse ore e che descriveremo un'altra volta. •

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