Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
16 novembre 2018

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Zaino in spalla

05.04.2018

Una scorciatoia per la
Croce di Colt: il paradiso
è davvero a portata di tutti

  Panorama dal Colodri
Panorama dal Colodri

Torniamo questa settimana sul Colodri le cui rocce verticali dominano il paese di Arco. La scorsa settimana avevamo descritto la via ferrata, un percorso per esperti. Percorreremo stavolta un itinerario facile che permette a tutti di arrivare lassù a godere dello splendido panorama che si ammira dalla grande croce per poi proseguire lungo la cresta sommitale e raggiungere il Monte Colt e la Croce di Colt detta anche Croce di Ceniga. Una zona questa in cui le elevazioni citate non sono ben rappresentate sulla carte topografiche. Del Colodri abbiamo già scritto la scorsa settimana essere riportato solo come quota e non con il nome su Igm. Per quanto riguarda il Monte Colt è difficile trovare due tra le tante mappe che lo collochino nella stessa posizione. Ci viene in soccorso una ignota mano che sulle rocce sommitali di una delle tante elevazioni della cresta ha scritto Monte Colt a vernice. A dispetto delle carte imprecise comunque il percorso è sempre ben segnalato e facilmente individuabile anche per i non esperti. Da Arco si seguono le indicazioni per Ceole e poi si svolta a destra per Laghel. Giunti alla chiesetta di Santa Maria di Laghel si parcheggia nell'esiguo spazio. Possibilità di parcheggio più comodo un po' più avanti. Subito a destra della piccola chiesetta parte il «Sentiero dei Lecci» che sale nel bosco passando accanto ad alcuni affioramenti rocciosi. Raggiunti i pressi della cresta sommitale raggiungiamo un bivio dove, a destra, in pochi minuti e superando alcune facili roccette negli ultimi metri, si arriva alla vetta del Colodri ed alla grande croce che sorge dalla pietraia. Questo sentiero viene generalmente seguito per il rientro da coloro che percorrono la via ferrata. Dopo essersi riempiti gli occhi con lo splendido paesaggio delle montagne che dominano la Valle del Sarca si torna al vicino bivio e si continua sulla dorsale per un sentiero a volte poco marcato, specie quando attraversa alcune pietraie, ma comunque segnalato. Superata una prima pietraia si raggiunge un altro spettacoloso punto panoramico. Il sentiero (con tratti attrezzati da un cavo metallico e scalini) scende poi nel ripido e scivoloso bosco. Ai due successivi bivi si va a destra arrivando ad una stradina nei pressi di Casa Giovanelli. Una freccia indica per Monte Colt. La descrizione prosegue la prossima settimana.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1