23 gennaio 2019

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14.01.2011

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«Contro il Parma nessuna rivalsa: solo la vittoria»

Nicolas Cordova: due gol in campionato con il Brescia
Nicolas Cordova: due gol in campionato con il Brescia

Gol e lacrime a Firenze, e ora il Parma. Ma Nicolas Cordova non sogna rivalse sul club che non gli ha dato spazio: «Non ce l'ho con nessuno. In Emilia ho trovato poco spazio. Qui è andata in modo diverso».
Cosa significa oggi il Parma per Cordova?
È la società che mi ha voluto nel 2009, ma non ho potuto giocare per scelta del tecnico di allora. Il presidente mi voleva e fosse stato per lui, nel Parma avrei giocato.
Ghirardi sì, Guidolin no.
Il tecnico si era reso conto in ritiro che voleva schierare una formazione senza regista. Niente spazio per me e Budel. E così siamo venuti qui.
Adesso Cordova rimane e Budel parte.
Mi spiace per Alessandro: è un amico, avrebbe meritato più spazio. Un anno fa ci eravamo mossi insieme.
Stavolta le strade si dividono. Non è un momento tranquillo per noi, con tutte queste voci. Si sentono tante cose, non tutte vere.
Cordova non si muove, giusto?
Giusto. Non ho sentito niente e nessuno, società e procuratore non mi hanno cercato, quindi tutto come prima e come adesso. Sono contento: un anno fa sono venuto qui perché volevo il Brescia. In estate sono rimasto e rispetto a giugno non ho cambiato idea.
Il Brescia pare intenzionato a rivoluzionare la rosa.
Normale sentir parlare di rivoluzione, a mercato aperto, per squadre in lotta per non retrocedere. Ma noi giocatori non dobbiamo pensare a queste cose, ma a vincere la prossima partita.
I rinforzi sono necessari?
Qualcosa bisogna fare, ma la società deve stare attenta: non servono nomi ma giocatori con la testa giusta, pronti a calarsi nella corsa-salvezza.
E bisogna cancellare la delusione cocente di Firenze. Fa male perdere così. Tanto più in una situazione di classifica difficile come la nostra. Ma dobbiamo crederci. Alzare la testa.
Mancano 19 partite: il tempo stringe.
Le nostre possibilità di rimonta si restringono, vero. Ma non dobbiamo mollare, facendo tesoro di quel che è successo a Firenze.
Appunto: cosa è successo nella ripresa?
Tanti i motivi che portano a una sconfitta. La rete che ha ridotto le distanze è stata una mazzata. ed eravamo tutti messi male fisicamente. Ma non colpevolizzo nessuno. Non siamo stati all'altezza di cogliere la vittoria contro la Fiorentina.
E con il Parma?
Sarà come una finale. Dobbiamo tirare fuori il massimo, se vogliamo salvarci. Ma non sono uno che soffre le partite: ritrovo il Parma con serenità. A Parma sono stato benissimo, anche se non giocavo. Ma è uno scontro diretto e non possiamo più sbagliare.

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