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La Leonessa

06.06.2018

Il ministro degli Interni
non fa «campagna»

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Per venerdì, giorno di chiusura della campagna elettorale a Brescia, Matteo Salvini ha annunciato la sua presenza in città per un comizio in piazza Mercato a sostegno della candidata di centrodestra Paola Vilardi. Salvini, però, non è solo il leader della Lega ma anche il nuovo ministro degli Interni e che possa sovrapporre i due ruoli è una cosa francamente discutibile. Per le sue funzioni il titolare del Viminale è il primo e più importante garante del corretto svolgimento di ogni tornata elettorale. Deve vigilare sul rispetto delle regole, sulla correttezza delle procedure ai seggi e sulla trasparenza delle operazioni di spoglio. In una parola: non può scendere in campo, non può «tifare», almeno pubblicamente, soprattutto a sole 48 ore dalle urne. Di Maio ha detto due giorni fa: lo Stato siamo noi. Sbagliato: sono solo il Governo. E le regole valgono per tutti, primo fra tutti per il ministro degli Interni.

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