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La Leonessa

18.07.2018

La Bibbia delle ciclabili
tra splendori e miserie

La Leonessa
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Genesi 41:1: «Ed ecco salire sette vacche grasse e di bell'aspetto, che si misero a pascolare. Ma dopo di loro salirono sette vacche scarne e macilente, che divorarono quelle grasse». È il sogno che nelle Sacre scritture il Faraone d'Egitto racconta al Patriarca Giuseppe, la paura inconscia che il brutto divori il bello, l'orripilante raffronto tra i frutti del buon governo e le miserie della cattiva amministrazione. Una parabola biblica che si avvera oggi nell'alto Garda, non sotto forma di vacche ma di piste ciclabili. Mentre a Limone si celebra il magnifico percorso di Capo Reamol, nella vicina Gargnano è da 5 anni in sfacelo la ciclabile dei Dossi, costata un milione ma poi mai aperta per un progetto maledettamente sbagliato. È la vacca brutta che divora quella bella, l'orripilante raffronto che 3 mila anni fa turbava i sogni del Faraone. E che oggi turba i nostri, senza un Giuseppe che ci dica cosa fare.

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