Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
18 novembre 2018

Speciali

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

La Leonessa

24.04.2018

La decenza perduta
nella città di Decenzio

La Leonessa
La Leonessa

Appellavasi Flavio Magno Decenzio,nomeche rifulge di flavescente decenza, e per giunta «magna», il signore ed eponimo della città che a sua memoria fu nomata Decentianum, il posto di Decenzio. Ma Decenzio si impiccò temporibus illis (nel 353 dopo Cristo, è storia) e oggi la decenza, in quel di Decentianum, è rara avis, uccello raro. Oggi luogo di esercizio per non meno di 250 cocottes (contate su internet), comunità dalle solide tradizioni scambiste, Desenzano del Garda ha però avuto sin qui un pregio nella sua scamiciata licenziosità: le quattro mura, la discrezione nel vizio, l’assenza di prostituzione di strada, il robusto separèe di un tenace senso del pudore. Maora? Fatto di cronaca: arriva gente da fuori e si mette a girare filmacci sul lungolago, fra la gente. A esibirli sui portali della pornografia. A tradire l’ostinata tradizione di decenza degli indigeni. E chi glielo dice a Decenzio, buonanima?

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1