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martedì, 12 dicembre 2017

Addio a Giorgio Pressburger
la voce della Mitteleuropa

TRIESTE

«Anima ebraica della narrativa triestina», Giorgio Pressburger, morto ieri all’età di 80 anni, ha avuto confini più ampi, coincidenti con la Mitteleuropa, di cui fu raffinata voce, da sempre interprete di questa area geografico-culturale. Non è un caso, infatti, se aveva scelto Trieste da decenni per viverci.

Figura eclettica - scrittore, drammaturgo, regista - Pressburger, ebreo di genitori slovacchi, era nato a Budapest, dove aveva vissuto i due arrivi dell’Armata sovietica, nel 1944/45 quando i russi la liberarono dai nazisti e nel 1956 quando, al contrario, la occuparono per sedare la rivolta; riparò a Roma, dove si diplomò all’Accademia di Arte drammatica. Esperienze tragiche, che lo segnarono, seppure da esse seppe trarre le energie per un riscatto.

«L’orrore è nella nostra vita», aveva dichiarato un paio di anni fa; ma in aprile, alla vigilia di quello che sarebbe stato l’ultimo compleanno, avrebbe meglio precisato: «Ho una parte della mia natura assolutamente pessimista, ma alla fine i pessimisti sono i migliori ottimisti, perchè si rendono conto che la realtà è difficile, e non corrono a sbattere con la testa contro il muro». E in questa realtà difficile, lui era consapevole di essere stato «fortunato». Romanziere di successo («La neve e la colpa» aveva vinto nel 1998 il Premio Viareggio) e autore con il fratello gemello Nicola di un romanzo e di racconti, Pressburger era entrato giorni fa all’ospedale di Cattinara per un disturbo grave. I medici avevano temuto per la sua vita, poi aveva avuto una ripresa, infine le condizioni erano peggiorate rapidamente.

Occhi sempre lucidi, voce bassa, riservato, nel 2013 aveva messo in scena «Microcosmi» di Claudio Magris, suo grande amico. L’anno successivo era stato lui stesso, vita ed opere, il soggetto di un documentario, «Messaggio per il secolo». La notizia della sua morte è stata diffusa dagli organizzatori di una sua «creatura», il Mittelfest, in corso a Cividale del Friuli.