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16 dicembre 2017

Cultura

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02.04.2009

Brescia si mette allo specchio


 La fotografia di Tommy Ilai Zuliani in mostra all’Associazione Artisti Bresciani|
 Il lavoro di Marco Castellani, uno dei sette giovani studenti della Laba
La fotografia di Tommy Ilai Zuliani in mostra all’Associazione Artisti Bresciani| Il lavoro di Marco Castellani, uno dei sette giovani studenti della Laba

Non era la passerella dei più o meno noti professionisti della cultura e neppure il solito convegno in cerca di soluzioni ai problemi della vita culturale cittadina il «Dialogo con la città» che Gigi Cristoforetti, con un gruppo di amici e di giovani collaboratori, aveva proposto lo scorso anno, attraverso una serie di interessanti iniziative per riflettere su una città in crisi di identità e far emergere i bisogni nascosti, i disagi o le speranze che si sono radicati nel tessuto sociale di Brescia.
Ci si era lasciati con l'impegno a proseguire il lavoro, a continuare a far sentire la voce, malgrado le molte difficoltà che si incontrano, oltre il rumore di fondo che impedisce la discussione.
Era solo aprile, ma sembra passato un secolo tanti sono i cambiamenti intervenuti nel corso dell'anno, non ultima questa crisi economica che rende ancora più pesante a bolla di pessimismo nella quale ci si sente avvolti e fa parere secondario il bisogno di cultura. Gigi Cristoforetti ora si è defilato e non per sua volontà. I suoi amici hanno continuato però a ritrovarsi e a progettare altre occasioni di incontro e di riflessione. È nata ora così «Visioni di città», grazie anche al supporto della Fondazione Asm e alla collaborazione dell'Aab, che vuole essere un appuntamento in cui musica, immagini e parole diventano strumento per scoprire la Brescia di oggi ed immaginarne un futuro. Il luogo è la sala dell'Associazione Artisti Bresciani in vicolo delle Stelle, l'inaugurazione è fissata oggi alle ore 18.
Brescia è ancora una città interessante? Perché lo è stata e perché potrebbe esserlo? Quale futuro stiamo costruendo nella città dell'oggi? Come appare Brescia vista da fuori? E come Brescia sa oggi guardare fuori? Per affrontare queste domande è previsto alle 18.30 un incontro con Monica Gattini Bernabò (Teatro Litta, Milano), Marco Obertini (art director, booking manager) e tutti coloro che vorranno partecipare ad una conversazione pubblica e aperta. Ma prima verrà inaugurata una mostra fotografica sul tema della città, realizzata con il coinvolgimento di sette giovani studenti del corso di fotografia della Laba (Tommy Ilai Zuliani, Chiara Tomasoni, Marco Arsotti, Ylenia Zampieron, Marco Castellani, Francesca Bravo, Federico Cangianiello), selezionati sulla base della presentazione un progetto personale e coordinati dalla docente Paola Pansini.
Infine a Marco Obertini è affidato il compito di realizzare dal vivo una originale e curiosa selezione musicale di band bresciane attive negli ultimi vent'anni. «Vogliamo provare - dice Nicola Giuliani che con la Cooperativa 201 si è assunto il compito dell'organizzazione - a parlare della città del presente, della sua identità, dei suoi bisogni, delle sue opportunità e immaginare la città del futuro in maniera trasversale, propositiva e finalizzata a condividere spazi e progetti. Se "Dialogo con la città" faceva appello ai sogni e ai desideri, ora vogliamo pensare a progetti estremamente concreti, lavorando sul lungo periodo nella direzione di una condivisione con ambienti diversi, prestando attenzione ai giovani non in nome di un generico giovanilismo ma sulla base di valori condivisi da tutte le generazioni».
L'ingresso è libero e l'invito è rivolto a tutti gli interessati. La mostra fotografica resterà visibile all'Aab fino al 1 aprile.

Francesco de Leonardis
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