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domenica, 17 dicembre 2017

I Filosofi lungo l’Oglio
hanno toccato il cuore

Pubblico record ai «Filosofi» con 22 mila presenze complessiveFrancesca Nodari, direttore scientifico della rassegna (BATCH)

Progresso stupefacente, assuefazione tecnologica, overdose computerizzata. Utraconnesioni a distanza, domani è già ieri, il futuro già passato, il progresso inarrestabile: travolti dal flusso supersonico del «digito ergo sum», alle soglie del 2020 per resistere agli urti della vita basta fermarsi a toccare. Inspirare profondamente, concentrarsi e riscoprire ritualità perdute: la bellezza della parola, un incontro fisico, giochi di sguardi, una comunicazione pura, primordiale, senza filtri. Toccarsi, appunto. Abitando una dimensione umana, carnale, viva, empatica. Seminando cultura nelle sere d’estate, tra piazze, pievi e cascine, fedeli all’idea di svincolare la filosofia dagli ambienti accademici per trasportarla in mezzo alla gente, così da renderla materia dinamica, fruibile, intellettualmente elevata e al contempo garbatamente popolare. E «fieramente provinciale», come ama definirla il direttore scientifico Francesca Nodari, con evidente riferimento alla vocazione e all'attitudine del progetto: 22 comuni in totale, deputati ad ospitare un ventaglio di riflessioni multiformi e multidisciplinari, dall'antropologia alla sociologia, dall'economia alla psicologia, più una serie di eventi corollari concepiti come performance artistiche ad impreziosire il simposio di pensieri e parole.

I FILOSOFI LUNGO L’OGLIO hanno toccato e lasciato il segno, archiviando una dodicesima edizione da record: 22mila presenze, secondo i dati forniti dall’organizzazione. Partito lo scorso 5 giugno da Orzinuovi, il peregrinaggio estivo del festival ha ospitato le lectio magistralis di pesi massimi del pensiero nazionale e internazionale come Luce Irigaray, Marc Augé, Enzo Bianchi, Massimo Cacciari, Michela Marzano, Armando Savignano, Massimo Donà, Giuseppe Greco, protagonista nell’ormai tradizionale conferenza dedicata all’anti-mafia, e Maria Rita Parsi, che il 17 luglio ha chiuso la rassegna nel bagno di folla di Desenzano (fra i comuni new entry di questa edizione). La filosofia non è mai stata così contagiosa. «In particolare – osserva Nodari - anche fra i giovani, che ci seguono sempre più numerosi e appassionati». E sulle ali dell’entusiasmo, il comitato scientifico dei Filosofi ha già individuato e annunciato la parola chiave della prossima edizione: «Con-dividere» .