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mercoledì, 13 dicembre 2017

Lievi, la parola è movimento Il valore umanistico del teatro

Appuntamento con la storia e il presente del teatro oggi alle 18 al teatro Sociale di Brescia in via Cavallotti 20. Cesare Lievi, tra i maggiori registri italiani di teatro di prosa e lirica - nonché drammaturgo, traduttore, scrittore e poeta - presenterà in anteprima nazionale il suo nuovo volume «Un teatro da fare» appena arrivato in libreria con il marchio ELS La Scuola recentemente acquisito dalla Morcelliana.

ARTICOLATA riflessione - sotto forma di intervista raccolta da Lucia Mor, docente dell’ Università Cattolica - dove si vuole rispondere a una domanda: il teatro è necessario? E la risposta che arriva da questo maestro della scena italiana e internazionale, da non pochi considerato l’erede di Strehler, non trascura alcun fattore: il valore del testo rispetto alla rappresentazione, la funzione della regia e il ruolo degli attori, il significato sociale del teatro nel mondo contemporaneo. Lievi ribadisce il valore non solo artistico ma, soprattutto, umano del teatro: un luogo fondamentale in cui ognuno può assumere consapevolezza della realtà. Citando Schopenhaeuer «un uomo che non va a teatro è come uno che fa la toilette senza lo specchio».

LIEVI ha fondato nel 1979 con il fratello scenografo Daniele il Teatro dell’Acqua a Gargnano, dove è nato. La sua attività artistica lo ha portato a lavorare nei più importanti teatri, soprattutto in Italia, Austria e Germania: dal Piccolo Teatro di Milano al Burgtheater di Vienna e alla Schaubühne di Berlino. In Italia è stato direttore artistico del Centro Teatrale Bresciano dal 1996 al 2010 e sovrintendente del Teatro «Giovanni da Udine» dal 2010 al 2012. Nel dialogo di oggi con Tino Bino e Lucia Mor, Lievi racconterà la sua esperienza di vita e del mondo dell’arte, ma soprattutto il suo legame complesso e profondo con la parola, da sempre consapevole che le parole scritte e morte nel teatro si trasformano «in qualcosa di concreto e vivo, in corpo, movimento, suono, senso, situazione, contrasto, emozione e spazio».