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11 dicembre 2017

Cultura

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02.04.2009

La Croce, storia e simbolo


 La croce di Costantino
La croce di Costantino

Approda a Brescia attraverso un progetto didattico la vicenda legata alla Croce: «Le Vie della Croce» è una mostra itinerante, il cui valore espressivo e culturale si intreccia strettamente con le vicende degli uomini attraverso i secoli. È stata voluta dalla Regione Lombardia e curata da Antonio Opiparo. La Croce, richiamata nell'avvento della Pasqua come icona del Cristianesimo per eccellenza, documentando la profondità della penetrazione nella nostra storia (non solo italiana, non solo europea): l'asse verticale del tempo, dall'antichità ad oggi, si intreccia con l'asse orizzontale dello spazio, anche se, oggettivamente, sono i «vecchi» continenti (Asia, Africa, Europa) a raccogliere e conservare la maggior quantità di segni legati al culto e alla fede, connessi con le mille variazioni e modificazioni del simbolo.
Nella presentazione della mostra (65 pannelli con una ceramica che raffigura una delle tante «croci» possibili), si è fatto cenno alla storia di questo segno straordinario. Oltre al Golgota, con il dramma che racchiude la storia della cristianità, spiccano croci particolari; non meno importati sono i significati, più o meno incuneati nelle tradizioni di popoli diversi, ad essa attribuiti (e ci confermano la profondità di queste presenze le numerose re-invenzioni e leggende intorno al legno della croce, al sacro Graal, agli elementi di quel sacro momento della storia). Nella vicenda plurimillenaria, che in alcuni miti precede l'avvento di Cristo, si incontrano immagini, ad iniziare dalla «Croce» celtica, per esempio, o da quella egizia; con l'espansione del cristianesimo, si approda alla Croce come simbolo di difesa e dunque elemento civile e morale per i soldati, ad iniziare da Costantino che conia per i propri «milites» una croce con la celebre scritta «in hoc signo, vinces», fino ai Crociati veri e propri della medievale riconquista di Gerusalemme, e oltre alle più recenti armate, che si sono ornate del simbolo cristiano. Può spiccare, nell'immaginario collettivo, la croce di Costantino che giunge forse a Pipino, portata da Stefano II, e giunge a Carlo Magno.
Un vasto spettro di testimonianze che la mostra documenta, come segno profondamente inciso nelle coscienze e nelle menti di numerosi popoli: molteplicità di aspetti e volti che non fanno altro che aumentare la valenza simbolica di un segno archetipo della nostra civiltà. [FIRMA]
«Le vie della Croce»: fede, leggende, misteri (65 pannelli didattici e 65 croci di ceramica smaltata); Brescia, chiostro di San Giovanni (contrada San Giovanni); fino al 12 aprile

Mauro Corradini
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