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sabato, 23 giugno 2018

Tra i suoi preferiti ci sono
Twain, Rushdie e Dickens

Prima che autore, Stephen King è lettore accanito e onnivoro, qualità che reputa indispensabile per chiunque voglia scrivere.

Ecco i suoi dieci libri preferiti in assoluto: «The Golden Argosy» (antologia dedicata ai migliori racconti in lingua inglese, purtroppo inedita in Italia), «Le avventure di Huckleberry Finn» di Mark Twain, «I versi satanici» di Salman Rushdie, «Una storia di San Francisco (McTeague)» di Frank Norris, «Il signore delle mosche» di William Golding, «Casa desolata» di Charles Dickens, «1984» di George Orwell, «The Raj Quartet» di Paul Scott, «Luce d’agosto» di William Faulkner e «Meridiano di sangue» di Cormac McCarthy. A.B.