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domenica, 17 dicembre 2017

Lampi istantanei
di desideri languidi
Polaroid di Martinelli

«Emozioni istantanee» (BATCH)

Sotto il vestito istinti carnali e fantasie inconfessabili. Desideri impuri, provocazioni, perversioni, visioni turbative a servizio di una ricerca analitica, che usa il corpo non come fine ma come mezzo atto a trasmettere frammenti di bellezza e scariche elettriche nell’intensità di una dimensione intima e privata, spinta verso l’essenza in quell’istante di luce in cui la realtà s’imprime sulla pellicola.

La donna, il suo corpo, la sua anima e il suo mondo poetico: amica, amante, madre, sconosciuta. Figure che sbriciolano il senso del pudore, simulacri in bilico fra sensualità, adorazione e catarsi spirituale. Nudità plasmate dal magnetico effetto Polaroid, maschere, lattice, orpelli e altri feticci, l’estasi vibra, scioglie l’inibizione: è il sesso che determina una nuova consapevolezza di sé. Demis Martinelli ha codificato il suo manifesto estetico-fotografico e gli ha dato un nome: «Emozioni istantanee». Racchiuse in una serie di scatti esposti da oggi al 26 agosto alle pareti di Gare 82, «spazio per incontri e amanti dell’arte» ricavato dall’ex casa cantoniera di via Togni (dietro al Lio bar) grazie a un’intuizione del gallerista Ettore Marchina. Sensazioni forti: vernissage alle 18.