Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
18 dicembre 2017

Cultura

Chiudi

15.06.2017

Maurizio Gottardi
dipinge la Pallata
il castello, il teatro

Gottardi in corso Garibaldi
Gottardi in corso Garibaldi

«Non sono un artista, ma una persona che ama profondamente dipingere: la mia missione è dare emozioni attraverso il colore». In città capita spesso di vederlo all’opera mentre esplica il concetto en plein air, spandendo sulla tela rapide pennellate di luce e vita: sotto l’inseparabile cappello poggiato in testa, aria da bohémien e cromatismi poetici, Maurizio Gottardi (classe 1953) osserva la realtà cogliendone l’essenza nella leggiadria di consistenze plastiche e guizzi macchiaioleschi.

«QUANDO SONO sporco di colori, mi sento vestito Armani»: fedele a questa linea stilistica ed esistenziale fin dagli anni ’70, nel suo ultimo progetto Gottardi ha lasciato l’innata linfa pittorica che gli scorre nelle vene libera di fluire pure attraverso alcuni dei luoghi più belli della città: è nata così «La mia Brescia», mostra personale che inaugura oggi alle 17 sullo sfondo dell’Hotel Vittoria.

Emblematica già dal titolo, l’esposizione graviterà attorno a una quindicina di opere circa, in cui il pittore di origini trentine - ma ormai da anni bresciano d’adozione, ha dipinto vedute prospettiche e scorci urbani dal Castello a piazza Loggia, passando per la Pallata e il Teatro Romano.

La mostra rimarrà visitabile fino al 16 luglio; ingresso libero.

Elia Zupelli
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Dopo gli attentati dei terroristi islamici a Parigi, quali misure andrebbero adottate dall'Italia?
ok