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sabato, 21 ottobre 2017

«Milo creò Bardot»: che omaggio a B.B.

Brigitte Bardot, meravigliosa icona sexy degli anni ’60 e ’70 (BATCH)

PIETRASANTA (Lucca)

Un omaggio all’icona del cinema, un tributo alla diva che ha saputo reinventarsi e svincolarsi dal clichè. Pietrasanta celebra Brigitte Bardot con la mostra dei ritratti di B.B. firmati dalla penna del fumettista Milo Manara.

«Milo creò Bardot» è il filo conduttore che unisce le 16 immagini esposte nell’atrio di Palazzo comunale per le prossime due settimane. Un evento, legato alla realizzazione della scultura in bronzo dell’attrice francese, in via di ultimazione all’interno dei laboratori della Fonderia Mariani. L’opera, dal titolo «Monumento a Brigitte Bardot», è stata creata sul modello disegnato da Manara e, attualmente in fase di patinatura, sarà inaugurata il 28 settembre a Saint Tropez, città in cui B.B. ha scelto di vivere e nella quale fu girato il film del 1957 «Piace a troppi», che lanciò l’immagine della diva come sex symbol.

Un fatto eccezionale, se si considera che la Bardot non concedeva i diritti della sua immagine dagli anni ’70.

La statua è stata scolpita dagli artigiani Liber Milian Garcia e Roberta Castellani. Per battezzare la mostra è giunta a Pietrasanta una delegazione, formata dal marito di B.B., Bernard D’Ormale, da Henri Prevot Allard, assessore al Turismo del Comune di Saint Tropez e da Claude Maniscalco, direttore del settore turismo della municipalità francese. E al vernissage della scultura in Costa Azzurra parteciperà il vicesindaco Daniele Mazzoni, che ha ufficialmente aperto la mostra.