Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
17 dicembre 2018

Economia

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

09.03.2011

«Caffaro, il migliore accordo. Di prospettiva»


 Il sindaco Paroli, il commissario Cappelletto, Antonio Donato Todisco e il sottosegretario Saglia in Loggia
Il sindaco Paroli, il commissario Cappelletto, Antonio Donato Todisco e il sottosegretario Saglia in Loggia

L'accordo per dare un futuro alla Caffaro Chimica di Brescia in amministrazione straordinaria? «È il migliore possibile e dà prospettive». Una convinzione sottolineata, a Palazzo Loggia, dal sindaco di Brescia, Adriano Paroli, affiancato dall'assessore alle Attività Produttive, Maurizio Margaroli, dal sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia, dal commissario straordinario, Marco Cappelletto, e da Donato Antonio Todisco leader del gruppo che ha rilevato le attività. L'operazione è stata realizzata tramite la Newco Brescia srl (diventerà Caffaro Brescia spa), controllata al 100% dal Fin-Todisco & C spa, holding del sistema di aziende che ruota attorno alla Società Chimica Emilio Fedeli spa di Pisa. Si è chiusa dopo il sofferto accordo sindacale, sottoscritto solo da Rsu e Femca, non da Filctem e Uilcem «per l'assenza di certezze e garanzie per tutta la forza lavoro».
La soluzione «è ottima, ma non va dimenticato che non c'erano alternative», ha detto Paroli evidenziando l'attenzione posta «sulla partita Caffaro» e definendo «inaccettabile la critica relativa a un'assenza del ministero e della Loggia nella vicenda». Inoltre, ha posto l'attenzione sul fatto che «si è mantenuta una realtà produttiva in città e sono stati garantiti 52 posti di lavoro: il che è diverso dal dire che ne sono stati persi 40». Rispondendo a una parte delle organizzazioni di categoria, ha aggiunto: «Non è possibile rimanere ancorati alla logica che si debba riassumere tutti, quando questo non è economicamente possibile». Un aspetto, quest'ultimo, sul quale ha insistito anche il commissario straordinario. «L'intesa sindacale non si è posta l'obiettivo di portare da 92 a 52 i reintegrati, bensì da zero a 52 perchè l'aternativa era il fallimento con la disoccupazione per l'intera forza lavoro - ha detto Marco Cappelletto -. Alla fine abbiamo concluso positivamente un'operazione complessa, difficile e laboriosa, che non sarebbe mai arrivata al traguardo senza l'impegno del Comune e del sottosegretario, Stefano Saglia». Un ruolo, quello del parlamentare bresciano, sottolineato anche dal sindaco. «Senza di lui al ministero non saremmo mai arrivati in fondo», ha detto Paroli.
Il sottosegretario ha definito «sconcertante» la posizione assunta da una parte del sindacato «che predilige la propaganda alla soluzione dei problemi». Quindi ha ricordato che «sono state spese tutte le energie possibili, che non si è trattato di un ricatto, bensì di un'opportunità. E le occasioni vanno colte». Saglia ha evidenziato l'importanza «che la Caffaro prosegua l'attività, considerati i risvolti dal punto di vista ambientale», in particolare per quanto la falda. La partita relativa alla bonifica della zona rimane in carico alla procedura, ma sia Saglia che Cappelletto hanno assicurato l'impegno. Per il commissario, comunque, «la situazione non potrà essere risolta senza l'apporto delle realtà pubbliche».
Donato Antonio Todisco ha ricordato l'investimento di circa 2 milioni che l'acquirente realizzerà entro fine anno nella fabbrica di via Milano, dove saranno riassunti 52 addetti, con l'impegno a proseguire l'attività nel sito per almeno due anni; per gli altri ci saranno gli ammortizzatori sociali. «Caffaro è una grande opportunità per il nostro gruppo - ha detto -: crediamo di poter far bene, integrare al meglio le attività con quelle bresciane, crescere e consolidare la leadership: questo permetterà di far rientrare altri addetti. E puntiamo a realizzare utili entro il 2013». Quindi ha ricordato l'accordo con la «DuPont» per la distribuzione del clorito di sodio: la produzione costituisce il ramo d'azienda rilevato per 200 mila euro; per l'affitto dell'immobile il canone annuo è di 30 mila euro.C.C.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1