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19 luglio 2018

Economia

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20.05.2011

«Servizi Internet» punta sui marchi-web


 Un modello per creare brand online da «Servizi internet»
Un modello per creare brand online da «Servizi internet»

Creare valore per il web, senza l'assillo della crescita dei ricavi nel tempo, con l'obiettivo focalizzato sui servizi online. È l'obiettivo di «Servizi Internet», la società bresciana di via Di Vittorio attiva sin dalla fine degli anni '90, guidata da Raimondo Bruschi (a cui partecipano con 2 terzi delle quote anche Luigi Bajetti e Claudio Mascialino). Un orizzonte - quello a cui guarda l'azienda - che Bruschi sintetizza spiegando: «Non facciamo utile ma profitto, realizzando ciò che permette all'azienda di crescere investendo in ricerca e sviluppo».
IL MODELLO è inusuale nel mondo internet. Piedi ben piantati negli aspetti strutturali della rete (più problematici rispetto alla programmazione pura di spazi web e software), e sviluppo di servizi. La parte più «pesante» a livello di ricavi è infatti «Ancara», società che si occupa di hosting e housing, forte di un data center proprio in Brescia, dove sono presenti 250 server fisici e altrettanto virtuali, asserviti con 600 Mbit di banda. Copre il 50% circa del milione di euro fatturati da tutto l'insieme di marchi che rientrano nell'operatività di «Servizi Internet». Il resto è diviso tra più brand creati all'interno. Si tratta dell'azienda informatica italiana con il più alto numero di brand attivi (e con nove «procuratori» che operano al suo interno).
TRA QUESTI i più noti ed interessanti sono «Faxtomail» (usa la mail per spedire fax), «viruspam.it» (che riceve le mail e le ripulisce da eventuali infezioni), «webftp»: che di fatto ha anticipato nel tempo quello che attualmente viene definito «cloud computing» (un disco virtuale sempre online che permette di avere i propri dati a disposizione ad ogni connessione) e «formail.it» che e' il postino garante della consegna dei messaggi email (servizio smtp) ovunque ci si trovi o colleghi alla rete. A loro vanno aggiunti i servizi per la gestione delle pratiche di deposito e registrazione dei marchi, con «registrailtuomarchio.it» la prima effettuata on line. Oltre a varie proposte che coprono l'intero panorama della fornitura di registrazione del dominio, spazio web e gestione posta, come «quasigratis.it», «servrent.it», «joomlaspace.it», confederati in «unitedhost.eu» bandiera dell'hosting low cost self service. Con la collaborazione di professionisti locali, supporta l'unica guida on line sulla posta elettronica certificata (guidapec.it).
LA STORIA dell'azienda, che al momento conta 7.500 clienti attivi e 20.000 domini registrati, deriva dall'esperienza di Bruschi, che dal 1996 è consulente dei tavoli istituzionali dove si sono definite le forme contrattuali che regolano le registrazioni di domini in Italia (la vecchia naming autority e la registration autority del 2006) e più recentemente per il contratto sincrono e la posizione dei registrar dei domini .it. «Servizi Internet» è un laboratorio di idee, che non promette soldi facili come spesso si è sente fare dai protagonisti del web (e da chi li racconta a livello di mass media), ma soluzioni su misura per sviluppare la propria idea online. Un approccio molto bresciano, lontano dai rischi di bolla tecnologica. Un tema, quello dello «sboom», che potrebbe tornare d'attualità visto il rischio crescente di non riuscire a far fronte agli impegni finanziari che tante piccole startup della Silicon Valley hanno preso negli ultimi due anni sottoscrivendo intese molto simili ai contratti derivati.giovanni.armanini@bresciaoggi.it

Giovanni Armanini
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