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26 settembre 2018

Italia

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13.06.2018

Bresciani tre
sottosegretari: Crimi,
Cominardi e Volpi

Vito Crimi (M5S): all’Editoria - Claudio Cominardi (M5S): Lavoro - Raffaele Volpi (Lega): Difesa
Vito Crimi (M5S): all’Editoria - Claudio Cominardi (M5S): Lavoro - Raffaele Volpi (Lega): Difesa

ROMA M5S e Lega accelerano sul completamento della squadra del governo, dopo un’im- passe durata dieci giorni che ha bloccato anche i lavori del Parlamento: dopo un vertice di maggioranza non semplice ecco l’intesa su viceministri e sottosegretari che sono stati nominati in un Consiglio dei ministri serale. Ben tre i bresciani che entrano al Governo: Vito Crimi, storica figura del M5S all’Editoria; Claudio Cominardi, pure del Movimento 5 Stelle, al Lavoro e alle Politiche sociali; Raffaele Volpi (Lega) alla Difesa. L’aver riempito le caselle del governo (6 viceministri e 39 sottosegretari che giureranno oggi) consente ora di formare le commissioni permanenti di Camera e Senato, e di far partire l’attività legislativa. Il vertice riunito dal premier Giuseppe Conte, ha fatto seguito ad uno dedicato ai temi economici in vista del voto delle Camere sul Def che si è concluso con un salomonico rinvio delle decisioni. Si è chiuso invece il tira e molla sui sottosegretari, con un’accelerazione impressa anche per evitare che le frizioni tra M5S e Lega si incancrenissero. All’ora di pranzo il quadro era pressoché completato, con una serie di scelte significative sul piano politico, ma anche con alcuni importanti cambi di rotta eccellenti. L’importante ruolo di viceministro dell’Economia viene affidato al tandem Laura Castelli e Massimo Garavaglia, sottosegretari Massimo Bitonci e Alessio Villarosa. Scelte che hanno portato all’esclusione di Stefano Buffagni, bocconiano vicino a Casaleggio, che aspirava alla delega alle partecipate. Un’es- clusione con tanto di polemica, che però non lo colloca al di fuori della squadra di Conte, che gli affida la casella di sottosegretario agli Affari Regionali. I parlamentari del M5S Davide Crippa e Andrea Cioffi entrano nel governo al ministero dello Sviluppo economico. Il deputato del M5S Angelo Tofalo affiancherà Volpi come sottosegretari alla Difesa. La Lega dovrebbe avere la presidenza del Cipe, affidata al sottosegretario alla presidenza Giancarlo Giorgetti. Il premier Conte terrà invece per sé la delega ai Servizi. Un’altra delega importante, quella alle Telecomunicazioni, che fa capo al ministero dello Sviluppo, dovrebbe essere mantenuta dallo stesso ministro, cioè Luigi Di Maio, e non da un sottosegretario, come nelle passate legislature. I parlamentari del M5S Davide Crippa e Andrea Cioffi e l’economista vicino alla Lega Michele Geraci entrano nel governo al ministero dello Sviluppo economico mentre il ministero dell’Interno non avrà un viceministro ma 4 sottosegretari: a ricoprire questa carica, saranno Nicola Molteni e Stefano Candiani della Lega mentre per il M5S sono stati nominati Luigi Gaetti e Carlo Sibilia. Il deputato del M5S Salvatore Micillo e la deputata ed ex assessore del comune veneto di Sacile sono stati nominati sottosegretari all’Ambiente. Tra i ministeri senza Portafoglio il deputato del M5S Mattia Fantinati va alla Pubblica amministrazione e la deputata leghista Giuseppina Castiello approda al ministero del Sud. Il giurista Luciano Barra Caracciolo è stato nominato sottosegretario agli Affari Europei. Oggi verranno eletti dalla Camera anche un questore e un vicepresidente, dopo la nomina di Riccardo Fraccaro e Lorenzo Fontana a ministri. Al posto del primo andrà Federico D’Incà (M5S), mentre per la seconda casella il Carroccio accarezza l’idea di offrirla a Fabio Rampelli, capogruppo di Fdi. Ma il partito della Meloni punta a una delle due commissioni di garanzia che spettano all’opposizione, Copasir e Vigilanza Rai.

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