mercoledì, 23 gennaio 2019
CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

05.03.2012

Emozioni dal Garda invisibile: una cannoniera in fondo al lago

Limone: l'immagine sonar della cannoniera in fondo al lago
Limone: l'immagine sonar della cannoniera in fondo al lago

Da qualche ora i fondali del lago di Garda conservano un mistero in meno. Ieri pomeriggio, infatti, i Volontari del Garda hanno individuato un relitto pre unitario: i resti della motonave «Sesia», una imbarcazione da guerra che però, periodicamente svolgeva un ruolo civile affondata in pochi minuti al largo di Limone l'8 ottobre del 1860. A farla colare a picco fu lo scoppio di una caldaia. Le cronache dell'epoca (gli storici hanno avuto un ruolo importante nel rinvenimento) raccontano di una tragedia nella quale persero la vita 42 persone, 33 passeggeri e 9 membri dell'equipaggio, mentre i superstiti furono in tutto 18: otto i passeggeri e dieci i marinai. Ci sono stati attimi di stupore sulla motovedetta dei Volontari del Garda quando ieri, verso mezzogiorno, dopo qualche tentativo il sonar ha delineato a 2 miglia a Sud di Limone, a circa 500 metri dalla costa, la nave in tutta la sua bellezza. A bordo, il coordinatore delle ricerche Luca Turrini ha voluto complimentarsi con Cesare Montagnoli, lo storico che con le sue indicazioni ha contribuito al ritrovamento e che non ha voluto mancare all'evento. «Il relitto - racconta il responsabile dei sommozzatori Mauro Fusato - giace su un fondale a 340 metri di profondità, e dalle prime immagini raccolte si può scorgere l'intero scafo sommerso. «Nei giorni precedenti - continua Fusato - eravamo a Riva del Garda, impegnati con il sonar a scovare il Dukw, il mezzo anfibio inabissatosi il 30 aprile del 1945 tra Torbole e Riva. Una ricerca che purtroppo dura da dicembre con scarsi risultati. Oggi invece (ieri per i lettori) tutto è andato per il verso giusto. Nei prossimi giorni avremo modo di verificare meglio le condizioni del relitto: una cannoniera che periodicamente effettuava trasporti di passeggeri sulla sponda bresciana del lago, tra Salò e Limone. Quel giorno la nave imbarcò a Fasano dei civili, soprattutto nobili, e si diresse a Limone dove ormeggiò per un'ora. A mezzogiorno, imbarcando altre persone, lasciò il paese per il viaggio di ritorno, ma dopo poco avvenne l'esplosione. Lo scoppio devastò la poppa e la cannoniera scomparve rapidamente nel Garda. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Luciano Scarpetta
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Il Racconto di Ferragosto

Sport

Cultura

Spettacoli