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11.12.2009

Padre Angelo Moreschi vescovo Nave in festa coi poveri d'Etiopia


 Padre Angelo Moreschi è nato nel 1952 ed è stato ordinato nel 1982
Padre Angelo Moreschi è nato nel 1952 ed è stato ordinato nel 1982

Nave terra di religiosi e di missionari portatori della fede e della solidarietà nel mondo. Faro di questo impegno sacerdotale è l'Istituto Salesiano che dal 1938 (anno del suo insediamento sul territorio) è stata un'autentica fucina di molti giovani ora impegnati in campo educativo, culturale, ecclesiale, missionario e civile.
E PROPRIO da queste mura è uscito padre Angelo Moreschi che, dopo l'ordinazione sacerdotale nel 1982 (è nato a Nave il 13 giugno 1952) ha scelto di vivere e di svolgere la propria missione religiosa in uno dei paesi più poveri del mondo: l'Etiopia. Un modo per essere vicino ed assistere le popolazioni afflitte da mali secolari: fame, miseria, malattie, carestie. Questa vocazione si è tradotta in trent'anni di apostolato percorrendo lo sconfinato territorio di quel paese africano tra monti e pianure desertiche. Poteva essere ignorato un sacerdote così che ha offerto la sua vita per gli altri, addossandosi in prima persona il fardello della sofferenza e la vicinanza al suo prossimo per amarlo e servirlo?
Don Angelo Moreschi è diventato tanto autorevole nel suo servizio ai poveri che nel 2001 era stato nominato come primo prefetto apostolico di Gambella (Etiopia), affidata alla famiglia religiosa dei salesiani. Poi, un nuovo salto di qualità. Papa Benedetto XVI il 5 dicembre ha elevato la prefettura apostolica al rango di primo vicariato apostolico con la conseguente nomina di padre Angelo a vescovo (come titolare della cattedra di Elefantaria di Mauritania) della stessa circoscrizione ecclesiatica.
IL PRELATO dovrà guidare una diocesi estesa per 50 mila chilometri metri quadrati, composta da 507 mila abitanti, anche se i cattolici sono sono 10 mila, divisi in 8 parrocchie. Ma, pur essendo un numero esiguo i religiosi (14) più una diecina di suore, il loro impegno abbraccia l'intera popolazione, attivando diverse iniziative (la costruzione di una scuola tecnica per l'avvio al lavoro dei giovani, e la realizzazione di progetti agrari). Inoltre, con l'arrivo di tre medici italiani, i salesiani hanno aperto una clinica.
La notizia della nomina a vescovo di padre Angelo è arrivata anche a Cortine, frazione di Nave, in cui padre Angelo ha mosso i primi passi. Seppure manchi da trent'anni, nonostante qualche rapida visita per salutare la sorella Rosa (medico chirurgo), molti lo ricordano con simpatia per il suo carattere bonario e cordiale con tutti, accostandolo al cugino don Renzo Ceresoli (78 anni), vescovo in pensione ma tuttora residente in Etiopia a coadiuvare l'opera ecclesiastica del suo successore, a conferma che Nave costituisce in provincia la punta di diamante di alcune vocazioni che dimostrano come la chiesa bresciana sia un grande contenitore di spiritualità e di fede.
E proprio il vescovo, mons. Luciano Monari, ha avuto esprimere la gioia della diocesi di Brescia, manifestando i più fervidi auguri al nuovo presule. Per la Comunità di Nave è un giorno di festa ma lo è ancora di più per la frazione di Cortine che ora annovera due vescovi e suggella ancor di più l'amore e l'impegno per i poveri dell'Etiopia. Ha collaborato Barbara Bresciani
Sergio Botta

Sergio Botta
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