martedì, 12 dicembre 2017
CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

22.10.2017

I cittadini
e il Gattopardo

La Lombardia non è la Catalogna e il voto di oggi è nel solco costituzionale e non riguarda l’indipendenza bensì la meno traumatica autonomia in alcuni settori della cosa pubblica. Occorre precisarlo ancora una volta, vista la situazione che si è creata in Spagna. Tra l’altro anche in caso di vittoria dei «sì» non ci sarebbero ricadute immediate nei rapporti con Roma. Si avvierebbe un iter piuttosto lungo e dagli esiti non scontati. Insomma chi spera che da domani la Lombardia potrebbe diventare come il Trentino Alto Adige è un sognatore male informato. Ma allora questa consultazione è inutile? Assolutamente no. Se avremo pochi effetti immediati, le ricadute del voto, comunque vada, apriranno una strada da cui difficilmente si tornerà indietro.

Senza arrivare a slogan populisti della «Roma ladrona», è indubbio che l’investitura popolare darebbe a Maroni molta più forza nel portare al tavolo del governo le istanze di una regione stufa di pagare anche per quelle zone del Paese dove impera lo spreco e il ladrocinio. Viceversa è inevitabile un forte rallentamento nel disegno autonomista. Il problema è l’affluenza. Perché se a parole è «il referendum di tutti», con in testa anche Pd e Forza Italia, è scontato che le parole d’ordine appartengono alla Lega. E dunque più di qualcuno a Palazzo non è disposto a immolarsi (politicamente) per portar voti al Carroccio.

Ma la questione non è solo politica. Il problema vero è quello di convincere un elettorato ormai disilluso e scettico ad andare a votare. Non dimentichiamo che anche le elezioni dei sindaci (quelle più sentite dalla gente) hanno affluenze ai minimi storici. Troppo spesso in Italia è valso il celebre motto del Gattopardo: «Se vogliamo che tutto rimanga come prima c’è bisogno che tutto cambi». La sfida insomma è colmare la distanza tra cittadini e politica. Se Maroni ce la farà sarà un segnale forte. Non solo per la Lombardia.

MAURIZIO CATTANEO
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1