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giovedì, 19 luglio 2018

Il bodyguard ora fa ridere
Jackson e Hayek nelle sale

Samuel L. Jackson al cinema (BATCH)

ROMA

Non si può dire che manchi il ritmo e tutto l’armamentario dell’action movie classico, ma declinato in commedia, in «Come ti ammazzo il bodyguard» firmato da Patrick Hughes e con Ryan Reynolds, Samuel L. Jackson, Gary Oldman e Salma Hayek in sala con la Eagle Picture.

Insomma, nel film non mancano inseguimenti mozzafiato, combattimenti a mani nude e le sparatorie di default del genere, ma c’è anche comicità visto anche il bizzarro contesto. Perché non è certo normale che al miglior bodyguard del mondo Michale Bryce (Ryan Reynolds), classificato per professionalità AAA, venga dato l’incarico di proteggere Darius Kincaid (Samuel L. Jackson).

E questo perché è non solo il suo peggior nemico, uno dei sicari più pericolosi in circolazione, ma anche un uomo che, più che di protezione, avrebbe bisogno di manette, di galera. L’instancabile e affidabile guardia del corpo e il killer sono stati per tanto tempo al lato opposto della barricata, e ora sono costretti invece a passare insieme ventiquattro ore di follia.

Durante le loro turbolenti e esilaranti avventure tra Inghilterra e Olanda avranno a che fare con corse in auto, fughe in barca e con un crudele dittatore bielorusso assetato di sangue. Infine nel film, moglie di Jackson, una Salma Hayek non meno pericolosa di lui. «Mi piace il rapporto tra Bryce e Kincaid», dice Ryan Reynolds. «Questi non potrebbero essere più diversi ma col procedere della storia iniziano ad acquisire stima e rispetto reciproco».