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martedì, 17 ottobre 2017

«L’equilibrio» rovesciato della camorra

Una scena del film di Marra (BATCH)

«L'equilibrio» è il titolo dell'ultimo lungometraggio del partenopeo Vincenzo Marra e l'equilibrio così come la moderazione sono le virtù alle quali Don Giuseppe, protagonista della pellicola, è tenuto a conformare la propria condotta, sia secondo il suo superiore diretto, il vescovo, sia secondo il suo confratello Don Antonio.

Don Giuseppe, un passato di missionario in Africa, opera in una piccola diocesi della Capitale, assiste gli immigrati e rifiuta, al fine di preservare la propria fede, di instaurare una relazione con una giovane donna. Su sua richiesta viene mandato in una parrocchia della sua terra e «terra dei fuochi»: dovrà sostituire Don Antonio, un prete molto abile nel gestire i rapporti umani e sociali, impegnato nella lotta contro il business criminale dello smaltimento dei rifiuti tossici.

Don Giuseppe è puro, alieno da ogni compromesso: capisce presto cosa intendano i suoi superiori, i suoi confratelli e consorelle, i parrocchiani e quel particolare contesto sociale di degrado e camorra con le parole «equilibrio» e «moderazione», ripetute alla stregua di un mantra.

Vincenzo Marra, in una messa in scena essenziale quanto efficace, dimostra che solo se sei equilibrato e moderato puoi essere radicale nella tua denuncia, così come solo se sei metaforico puoi essere realista: se frequenti la finzione, esalti il vero. La rappresentazione della camorra messa a punto da Marra nel suo bel film suona autentica e sentita e mostra alcune evidenze: la Chiesa è una struttura gerarchica e di potere e al suo interno si muovono diverse anime al pari di quelle rappresentate da Don Giuseppe e Don Antonio; quest'ultimo conduce la sua battaglia contro l'interramento di rifiuti tossici solo perché la camorra glielo consente occupata com'è nella gestione del mercato della droga.

L'interventismo di Don Giuseppe invece è ostacolato in modi sempre più drastici: non deve occuparsi di quella giovane mamma e della figlia ancora bambina probabilmente abusata dal compagno di lei, non la deve ascoltare né aiutare. Nel condominio dove vive la donna succedono cose strane: tutti sanno tutto e nessuno fiata. Non è il caso che vi entri la polizia: il palazzo è la più importante piazza di spaccio del quartiere. Don Giuseppe è solo, destinato a pagare di persona, a vincere forse qualche scaramuccia, prima di fare le valigie.

«L'equilibrio»

di Vincenzo Marra con Mimmo Borrelli, Roberto Del Gaudio, Lucio Giannetti, Giuseppe D'Ambrosio. Italia 2017. Al Moretto. Voto: 9.