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19 ottobre 2017

Spettacoli

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22.09.2017

Submergence, quando amore è pericolo

John MalkovichMonica Bellucci
John MalkovichMonica Bellucci

Il nuovo film del regista tedesco, Wim Wenders “Submergence” inaugura oggi la 65esima edizione del Festival del Cinema di San Sebastiàn. Interpretato da James McAvoy e Alicia Vikander, il film ci conduce nei mondi opposti di Danielle e James che si conoscono in un hotel della costa francese dove ognuno dei due prepara la propria missione pericolosa e, quasi contro la loro volontà, si innamorano. Quando si separano si scopre che lei è una biomatematica, impegnata in un progetto di immersioni nel mar della Groenlandia, lui un agente segreto britannico, a separarli sarà la cattura di quest’ultimo da parte dei jihadisti. Venezia 2017 è stata “un’edizione spettacolare” La 65esima edizione presenta in concorso ufficiale 25 film, di cui 18 lottano per la Concha d’oro. È un Festival che si presenta con una certa “incertezza”. In concorso non ci sono registi conosciuti dal grande pubblico, con l'eccezione di Wim Wenders e James Franco, ma registi noti nel circuito dei festival come Barbara Albert, Urszula Antoniak o Nobuhiro Suwa.

Quest’incognita sull’esito del Festival con registi meno famosi, porta ad «una concorrenza molto eterogenea, con film diversi tra di loro e con molta personalità. Non c'è nulla superfluo», come sottolinea Jose Luis Rebordinos direttore del festival. A differenza degli altri anni, nella selezione ufficiale concorrono tre commedie, un “mainstream“, divertente di Olivier Nakache e Eric Toledano, “Le sens de la fètè“; “The Artist Disaster“, di James Franco ed il film belga “Ni juge, Soumise“. Più vicino alla tradizione del Festival, il regista tedesco Robert Schtwenke presenta “The Captain“, un film in bianco e nero, molto potente e duro sugli ultimi momenti del nazismo e sulla fuga dei tedeschi quando già sanno che perderanno la guerra. Il festival dopo nove intense giornate di cinema con più di 200 film proiettati in diverse sezioni, chiuderà il 30 di settembre con la premier europea del film “The Wife“, fuori concorso, diretto da Björn Runge e interpretato da Glenn Close e Jonathan Pryce. Il Premio Donostia quest'anno sarà consegnato a tre nomi conosciuti. All’attore argentino Ricardo Darìn, come riconoscimento della sua eclettica traiettoria interpretativa nel cinema, teatro e televisione. Alla regista belga Agnès Varda, pioniera e protagonista della Nouvelle Vague, considerata da molti “la prima registra femminista“. Alla nostra Monica Belluci che, dopo avere vinto il Nastro d’Argento Europeo 2017 per “la sposa“, il personaggio che interpreta in “On the milky road” di Emir Kusturica, viene premiata anche a San Sebastiàn per la sua versatile carriera cinematografica.

A presiedere la giuria del Festival è l’attore americano, John Malkovich.

Alessandra Pighi
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