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17 ottobre 2017

Spettacoli

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20.06.2017

Castegnato sogna
con una Banda
ad alta «fedeltà»

Performance e parata:    così il  Complesso Bandistico di Castegnato festeggerà  nel prossimo fine settimana il suo  45esimo compleanno
Performance e parata: così il Complesso Bandistico di Castegnato festeggerà nel prossimo fine settimana il suo 45esimo compleanno

Cinzia Reboni

Quarantacinque anni. Un traguardo prestigioso per una Banda che, anche se non affonda le radici in un passato troppo remoto, vanta comunque una tradizione e una storia affascinanti. A partire dalle origini, «testimoniate» da un gagliardetto in perfetto stato di conservazione, custodito nella sede del complesso, vinto a Lodi nel 1901 ad un concorso, che fa risalire i primi «vagiti» musicali a più di settant’anni prima del debutto ufficiale del Complesso Bandistico di Castegnato, avvenuto nel 1972.

DALLA FONDAZIONE ad oggi, la formazione ha saputo superare tutte le strettoie, anche grazie alla passione e alla tenacia dei suoi artefici, a partire dal super-presidente Lorenzo Leide, scomparso lo scorso anno, che ha profuso nell’avventura energie, risorse e idee. L’attività della Banda punta da sempre a formare i giovani strumentisti. «Un’impresa non facile - confessa Francesco Turelli, musicista della prima ora, che ha preso il posto di Leide alla presidenza -: i ragazzi di oggi hanno mille opportunità di svago, e la Banda è un impegno. Il ricambio degli strumentisti è difficile. Cerchiamo anche di sensibilizzare i più giovani, facendo delle dimostrazioni nelle scuole».

IL BUDGET LIMITATO e i piccoli numeri non aiutano. «La nostra scuola di musica è frequentata da una dozzina di ragazzi - sottolinea Turelli -, guidati da un insegnante che impartisce lezioni per tutti gli strumenti bandistici. Ciònonostante, l’impegno è notevole: partecipiamo a circa 15 eventi sia religiosi che civili durante l’anno, e a dicembre prepariamo il Concerto di Natale, che quest’anno si terrà sabato al Centro civico». Anche le «trasferte» sono impegnative. «Lo scorso anno è stato stretto un gemellaggio con la Banda musicale “Braccio Fortebraccio“ di Montone, in provincia di Perugia - continua il presidente -: un’opportunità per confrontarci con altre realtà simili alla nostra».

Non mancano gli «eventi speciali»: oltre a quelli fissati ogni cinque anni per festeggiare l’anniversario della Banda, nel 1985 in occasione dell’Anno Europeo della Musica è stata organizzata una mostra sulla vita del complesso bandistico. Particolarmente apprezzato, nel 1998, il concerto di chiusura delle celebrazioni per il Giubileo di San Vitale, il martire protettore di Castegnato: da quell’anno il Complesso Bandistico fa parte integrante del comitato per la festa. Sul podio in quell’occasione c’era Lionello Cabassi, che un anno prima aveva sostituito Aldo Bertelli, portando una ventata di freschezza e modernità, pur nella tradizione di un Corpo bandistico. Cabassi ha diretto la formazione fino all’estate dello scorso anno: oggi sul podio c’è Carlo Turra, che avrà il compito di traghettare la Banda verso le nozze d’oro con la musica.

Anche Carlo Turra non nasconde le difficoltà di «reclutamento» delle nuove leve: «Non siamo nella condizione di attivare, per esempio, una Banda giovanile, ma grazie alla mia presenza nell’Istituto comprensivo, dove insegno - ammette -, qualcuno si è avvicinato alla nostra realtà ed ora fa parte dell’organico».

Con un curriculum di tutto rispetto - dopo essersi «fatto le ossa» nella Banda cittadina di Brescia negli anni ’70 è approdato al Conservatorio, suonando poi per le maggiori orchestre italiane, come l’Ente Orchestra di Padova e del Veneto, l’Arena di Verona e il Teatro San Carlo di Napoli -, Turra ha impresso una nuova «svolta» nel repertorio della Banda. «Prediligo il filone moderno - spiega - e anche i brani più “impegnati“ cerco di arrangiarli in modo più leggero, in modo da sedurre tutto il pubblico che viene ai nostri concerti».

E proprio sull’appuntamento di sabato, che celebrerà i 45 anni della Banda, Turra anticipa che «sarà un mix di più stili, un concerto a 360 gradi: dagli Abba al blues, da un pot pourri dei classici della lirica al ragtime, fino ad arrivare alla Marcia di Radetzky, giusto per restare nella tradizione».

IL CONCERTO in Villa del Complesso Bandistico di Castegnato si terrà alle 20.30 nel parco di villa Bertoli o, in caso di maltempo, al Centro civico di via Marconi. La banda offrirà un «bis» domenica, con la sfilata per le vie del paese alle ore 10.30, cui seguirà la celebrazione della messa che chiuderà il programma delle manifestazioni celebrative.

Cinzia Reboni
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