Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
19 dicembre 2018

Spettacoli

Chiudi

16.01.2018

La Banda senza età
di San Sebastiano
esalta Lumezzane

La Banda cittadina con Majorettes  di  San Sebastiano ha mantenuto nella denominazione il ricordo dello storico gruppo di twirling
La Banda cittadina con Majorettes di San Sebastiano ha mantenuto nella denominazione il ricordo dello storico gruppo di twirling

Cinzia Reboni Ci sono unioni destinate a non durare per sempre, ma che lasciano il segno. Ne sanno qualcosa a Lumezzane, dove il Corpo musicale nel lontano 1975 si è unito ad un gruppo di majorettes che per anni ha dato lustro alla formazione, trasformando concerti e sfilate in veri e propri spettacoli. Un amore mai tramontato del tutto, tanto che il gruppo ancora oggi si chiama Banda cittadina con Majorettes di San Sebastiano, nonostante le virtuose del twirling e le tamburine se ne siano andate da tempo. «ERA UN’ATTIVITÀ molto impegnativa, e non c’è stato modo di continuare - spiega Gianpaolo Cavagna, presidente uscente del sodalizio -. C’è anche da dire che i tempi sono cambiati: una volta le ragazze cercavano un pretesto per uscire di casa, ma adesso che le “scuse“ non servono più, si è persa per strada anche la passione e la tradizione». «É un po’ quello che succede anche con i nuovi strumentisti - sottolinea Cavagna -: i ragazzi al giorno d’oggi hanno mille opportunità e occasioni. Suonare in una Banda significa impegnarsi e studiare a fondo. Noi ce la mettiamo tutta per trasmettere ai giovani la nostra passione, ma non sempre è sufficiente». Le difficoltà a reperire la «materia prima» si specchiano anche nei numeri della scuola di musica - dove si insegnano strumenti a fiato e percussioni -, frequentata da una dozzina di allievi. Ma non è tutto. «Anche il progetto nelle scuole elementari fatica a decollare - ammette Pierfranco Rubagotti, dal 1993 sul podio della Banda di San Sebastiano -. Lo scorso anno abbiamo tenuto alcune lezioni di propedeutica, con un saggio finale di flauto dolce. Su un totale di 200 allievi che hanno seguito il corso, nessuno si è iscritto alla scuola di musica. Fortunatamente il nostro gruppo può contare su un buon numero di “veterani“, a partire da Lionello Pintossi, che alla bella età di 81 anni aiuta ancora i ragazzi della scuola per la parte teorica, e su parecchi giovani molto motivati. Senza di loro, e senza l’aiuto degli sponsor, a quest’ora avremmo già chiuso». LA BANDA di San Sebastiano è in effetti un gruppo multigenerazionale: il più giovane ha 16 anni, il decano 79. «E soprattutto, quando si suona si è tutti uguali - sottolinea Cavagna -: nessuno si permette di criticare il vicino di leggìo. Caso mai ci pensa il maestro a “bacchettare“ a dovere chi sbaglia...». Cavagna è stato presidente del sodalizio per 18 anni, e proprio in questi giorni è stato sostituito da Fabio Rinaldi, che dal 1990 fa parte dell’organico col suo inseparabile trombone. «Ho raccolto un’eredità importante - sottolinea Rinaldi -. Ho accettato volentieri, ma ad una condizione: la collaborazione di chi mi ha preceduto. Conto di ricevere tanti consigli che possano aiutare la Banda a crescere ancora». L’intento del direttivo, spiega ancora il neo-presidente, «non è tanto quello di modificare, ma di aggiungere forze giovani e idee nuove». MANCA poco intanto all’appuntamento più importante dell’anno: il concerto dedicato al patrono San Sebastiano, in programma il 21 gennaio alle ore 17 al teatro dell’oratorio. «Nell’occasione proporremo un pot-pourri di brani che spaziano dal classico alle colonne sonore, fino alla musica leggera, compreso un medley dedicato a Joe Cocker - spiega il direttore -. Cerchiamo di accontentare i gusti di tutti: di chi suona e del pubblico in sala». Nell’agenda della Banda di San Sebastiano, spicca anche l’esibizione di novembre al teatro Odeon, nell’ambito della rassegna Vers e Us. Il concerto d’estate non è un appuntamento fisso, ma in compenso da metà giugno a metà luglio, per quattro venerdì, la Banda delizia con le sue note le contrade del paese. •

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Dopo gli attentati dei terroristi islamici a Parigi, quali misure andrebbero adottate dall'Italia?
ok