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22 settembre 2018

Spettacoli

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24.04.2018

Musica e valori: la
Banda di Ghedi
è una scuola di vita

Da sempre il Corpo musicale cittadino di Ghedi ha fatto della formazione artistica e socio-culturale dei giovani il suo punto di forza
Da sempre il Corpo musicale cittadino di Ghedi ha fatto della formazione artistica e socio-culturale dei giovani il suo punto di forza

Per l’anagrafe ha compiuto 170 anni, ma il Corpo musicale cittadino di Ghedi dimostra la vivacità di un teen ager perchè ha scoperto l’elisir di giovinezza. Il suo florido «vivaio» garantisce ricambio generazionale costante, continuità e futuro. Perchè l’importante, come sottolinea il maestro Paolo Civini - al timone della Banda dal 2014 - «è crescere insieme, e non solo artisticamente. Insistiamo molto sul valore educativo della musica, che deve diventare uno strumento per aprirsi agli altri, per esprimere al meglio le emozioni. La Banda è un’occasione per coltivare questo valore. I giovani sperimentano l’impegno e la “fatica“ sul campo. Il tempo durante le prove non è scandito solo dall’orologio, ma è un momento per scambiarsi esperienze di vita». Un obiettivo condiviso dal presidente Francesco Bonetti: «Chi educa con la musica, prepara i ragazzi alla vita - spiega -: far parte di una Banda significa rispettare i ruoli, ascoltare gli altri, condividere esperienze ed emozioni». Tutto ha inizio nella scuola di musica, dove i 40 allievi sono seguiti da insegnanti diplomati. «I corsi riguardano tutte le classi degli strumenti bandistici - spiega Bonetti, presidente dal 2013 e suonatore di corno dal 1964 -, ma vorremmo allargare l’offerta ad altri strumenti, visto che la nuova sede di via Pascoli, dove ci siamo trasferiti a settembre, offre spazi adeguati ed attrezzati. Dobbiamo ringraziare i bersaglieri che, pur avendo a disposizione una sola stanza, ci hanno ospitato per ben nove anni». CI SONO POI I GRUPPI di musica d’insieme: la formazione «Vicini, sospesi, lontani», diretta da Alessandro Bertola, e la Banda giovanile «Roberta Bevilacqua» - dedicata alla giovane clarinettista morta a soli 20 anni, insieme al padre, in un incidente stradale - affidata a Mattia Rullo e composta da tutti gli allievi giunti al termine del percorso formativo, che precede l’ingresso nella Banda dei «grandi». La Banda giovanile - che si esibisce all’interno della Settimana della Musica - vanta una collaborazione con il gruppo di flauti dolci delle medie. Parallelamente è nato un gruppo di musica d’insieme formato da 12 bambini che suonano da appena un anno e sono diretti da Manuel Michelini. TUTTI GLI «INGRANAGGI» sono perfettamente oliati: «La scuola allievi cammina con le proprie gambe, e la Banda giovanile, composta da 25 ragazzi, funziona molto bene - osserva Bonetti -. La nostra realtà vive anche grazie all’aiuto delle realtà del territorio: a partire dal Comune, con il sostegno dell’assessore alla Cultura Alice Vighi, dalla Banca di Credito Cooperativo Agrobresciano che mette a disposizione l’auditorium per i saggi degli allievi, fino ai tesserati, che con il loro contributo e la loro partecipazione sono determinanti». Una «famiglia» che si è allargata grazie alle collaborazioni con enti e associazioni, come la Pro loco, i commercianti ed il gruppo teatrale, ma anche con realtà storiche come gli alpini e i bersaglieri. Paolo Civini - trombettista, direttore d’orchestra di fiati e maestro anche della Banda di Provaglio d’Iseo - è salito sul podio 4 anni fa trovando «un gruppo giovane, versatile, che non ha paura di mettersi in gioco - spiega -. Può affrontare i repertori più disparati, passando dalle arie d’opera alle trascrizioni, dai brani moderni a quelli classici, o ad un programma sacro come quello del concerto di Santa Cecilia, in programma il 7 dicembre nella parrocchiale, che vede la collaborazione storica con i cori Gaydum di Ghedi e il Città di Brescia, senza tralasciare le partnership “eccellenti“ con voci liriche o con il cantautore Charlie Cinelli». L’agenda degli impegni è fittissima: dal Concerto di Buon anno di metà gennaio alle tradizionali «pastorelle» in prossimità del Natale. Ma ora la banda è attesa ad un tour de force: è tutto pronto per il Concerto di Primavera di domani sera alle 20.45 nella Sala consiliare, che aprirà ufficialmente la tredicesima edizione della Settimana della Musica, che vedrà esibirsi giovedì e venerdì - alle 20, nell’auditorium della Bcc di piazza Roma - gli allievi della minibanda, per concludersi sabato con il concerto della Banda giovanile. Il 27 maggio, in occasione del Raduno delle Bande giovanili - ospite la formazione di Roncadelle - verrà presentata ufficialmente la nuova sede. Infine l’importante Concerto d’Estate in Largo della Pace, il 16 giugno. •

Cinzia Reboni
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